Attenzione
Festa dei 150 anni per la Mutuo soccorso
Trent’anni di presidenza per Umberto Tommasi che ha ricevuto una targa di ringraziamento dal sindaco
Forte dei Marmi. Festa per i centocinquant’anni anni dalla fondazione della Società di mutuo soccorso di Forte dei Marmi. Un traguardo davvero significativo che arriva insieme ai trent’anni della presidenza di Umberto Tommasi. A quest’ultimo il sindaco, Bruno Murzi, ha consegnato una targa celebrativa e di ringraziamento «per l’instancabile lavoro svolto».
Per la ricorrenza l’associazione ha organizzato un convegno nazionale sul tema “Terzo settore e modello reticolare: una prospettiva”, nella centralissima piazza Garibaldi. Domenica invece c’è stata una grande tavolata allestita in Piazza Dante.
Per l’occasione è stato stampato un piccolo volume che ripercorre le principali vicende della Società dall’anno della sua istituzione, il 1871, fino ai giorni nostri.
L’occasione per la celebrazione di un traguardo così importante ha permesso ai soci che sono intervenuti e alle società consorelle, arrivate da molte parti d’Italia, di confrontarsi sull’attualità e sugli scenari che si apriranno anche in virtù delle riforme legislative in corso. Durante le celebrazioni è stata consegnata una targa commemorativa ai soci anziani.
Il presidente, nel tracciare il bilancio dell’attività svolta, ha ricordato che, in seguito alla pubblicazione di un bando da parte del Comune per l’edificazione di prime case in convenzione la Società costituì una cooperativa di abitazione fra i soci della Società di mutuo soccorso, a distanza di oltre un decennio sembrerebbe giungere all’obiettivo. «Saranno realizzati ben dieci alloggi in villette bifamiliari che consentiranno alle famiglie di mantenere la residenza nel nostro comune. I tempi cambiano ed i repentini mutamenti spesso mettono in difficoltà molte persone, specialmente anziane, che non hanno la possibilità di adeguarsi alle nuove tecnologie, relegandole in tal modo nella condizione paragonabile agli analfabeti», ha spiegato il presidente.
Anche quest’anno la Società di mutuo soccorso, che alcuni anni fa è riuscita a ristrutturare lo storico edificio della sua sede, ha erogato sussidi ai soci anziani, che possono essere utilizzati per attività di prevenzione. «Altri sussidi definiti straordinari vengono erogati a persone colpite da patologie gravi o irreversibili, altri alle famiglie che hanno figli minori e che hanno subito la prematura scomparsa del socio fino al compimento del 18° anno di età dei figli. Sono stati erogati inoltre contributi a diverse associazioni (Avis, Auser) ed interventi sono stati effettuati a favore di cittadini anche se non soci, per il pagamento di bollette o di altre necessità».
Dal presidente è arrivata la richiesta al Comune affinché realizzi «infrastrutture che diano garanzie di un sereno vivere la terza età a persone sole o che non abbiano mezzi adeguati per sostenere i costi di un soggiorno nella casa di riposo. Invitiamo l’amministrazione ad aprire un tavolo di discussione con tutti i soggetti che vorranno valutare la possibilità di offrire a cittadini ed ospiti, per i propri anziani, adeguata ospitalità con il confort necessario, in modo da agevolare sia le famiglie locali, sia coloro che scelgono il nostro territorio per le vacanze perché possano trascorrere serenamente il loro soggiorno».
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