Il dolore
Oltre sessanta test rapidi per chi non ha il Green pass
Al punto di prevenzione in piazza Mazzini arrivano sia giovani che adulti «Ma non chiamateci no-vax, molti di noi devono ancora decidere sul vaccino»
Viareggio. C’è anche una maschera di Burlamacco tra gli spettatori del Carnevale arrivati al punto di prevenzione di piazza Mazzini per fare il tampone rapido. Senza Green pass infatti il tampone resta l’unico modo per non vedersi respingere. Come era successo in occasione della prima sfilata, anche ieri, all’ingresso di piazza Mazzini, era stato organizzato un punto di prevenzione “I Care” per eseguire tamponi antigenici. Una sessantina in test effettuati dal personale di “Farma City” a spettatori arrivati non solo da Viareggio ma da altre città della Toscana. C’è il padre che non vuole vaccinarsi ma ha deciso di accompagnare la figlia al corso mascherato, così come lo studente universitario e alcuni figuranti dei carri. «Avevo fatto l’abbonamento per risparmiare sui costi del biglietto – racconta Mattia Marino Merlo, studente universitario di 24 anni, residente a Pistoia – Mi piace il carnevale ma al momento, anche se nella mia famiglia si sono tutti vaccinati, sono ancora indeciso sul da farsi, ma non sono un no-vax. Volevo venire al Carnevale e quella dei tamponi rapidi resta l’unica possibilità» aggiunge mentre insieme a un’amica, arrivata dalla Lombardia, compila i moduli per poi entrare nell’ambulatorio-mobile dei tamponi. «Mia figlia voleva venire al corso – dice Claudio Falorni, di Viareggio _ non volevo deluderla. Siamo arrivati un po’ prima così potrò fare questo controllo. A parte il costo dei 15 euro si fa abbastanza presto». Non pensa di vaccinarsi? «Per ora no, resto per la libera scelta, ancora non sono convinto. Al lavoro come farò? Nello stesso modo, mi pare non ci sia altra possibilità».
Devono fermarsi al banchino dell’accettazione anche due giovani di Santa Maria a Monte, Andrea e Valeria. Hanno fatto la prima dose di vaccino ma non hanno ancora il Green pass. Non possono entrare nel percorso del Carnevale. «Il costo del tampone non è di poco conto _ aggiunge Alessandro Martini di Montecatini Terme, che lavora per una tv social della Valdinievole – in altre realtà è sufficiente presentare il foglio da cui si vede che è stata fatta la prima dose. Qui è necessario il tampone rapido».
Rispetto al primo sabato di Carnevale, quando sono stati eseguiti un centinaio di tamponi, ieri gli spettatori senza Green pass sono diminuiti. Una sessantina i tamponi analizzati in una domenica che resterà nei ricordi per il corso mascherato più rapido della storia. Il personale delle farmacie comunali, che lavora all’ingresso di via Mazzini, aiuta anche gli spettatori che non sono riusciti a stampare.
I farmacisti di FarmaCity effettueranno i tamponi antigenici rapidi al costo di 8 euro per i ragazzi tra 12 e 18 anni (purché siano cittadini italiani iscritti al servizio sanitario nazionale), e di 15 euro per i maggiorenni. Per i corsi che avranno luogo nei giorni di sabato il servizio tamponi sarà effettuato dalle 11 alle 18, mentre per i corsi domenicali dalle 11 alle 16.
S.C.
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