Giovani penne premiate nel nome del maestro Gaber
Gli studenti di tre istituti comprensivi camaioresi hanno ricevuto l’onorificenza Ecco i nomi dei ragazzi. L’assessora Galeotti: un momento importante per tutti
Cristina Bulgheri
Camaiore. Tra le canzoni di Giorgio Gaber – suonate alla chitarra da Mattia Del Buono- e i brani vincitori letti e interpretati da Luca Barsottelli della Bottega del Teatro, venerdì pomeriggio si è consumata la cerimonia di premiazione del Premio letterario intitolato al grande cantautore, chiudendo così un’edizione che era rimasta congelata causa pandemia. A dimostrarlo sono stati gli stessi alunni arrivati sul palco trasformati: chi, al momento della partecipazione, era alla scuola primaria oggi frequenta le medie, chi era alle medie quando ha inviato il suo racconto, oggi frequenta le superiori.
Nel mezzo, quasi due anni di una vita e una scuola fuori dagli schemi consueti. Per questo già l’essere tutti insieme nel cortile del Comprensivo Gaber per una cerimonia semplice ma sentita, è stato il segnale di un lento progressivo ritorno alla normalità. Ventuno gli studenti premiati divisi nelle quattro diverse categorie: quarte e quinte della scuola primaria; prime e seconde delle medie e il gruppo che univa gli alunni di terza media con gli studenti delle prime del liceo Chini di Lido.
Per loro, premi in denaro offerti dall’associazione Balneari di Lido e buoni da spendere alla cartolibreria Checchi di Massarosa, tra gli sponsor del Premio, guidato fino ad oggi da Paolo Ercolini e organizzato dal prof Alessandro Viti, insieme ai diversi colleghi e con il supporto della segreteria oltre che della dirigente Sonia Imperatore.
Ecco i premiati: Aurora Allegrini, Victoria Verzella e Lucio Citti (tutti della primaria “Rita Levi Montalcini) per il podio della sezione riservata agli alunni della classe quarta della primaria, che si sono aggiudicati rispettivamente 120, 70 e 40 euro ciascuno. Buono da 15 euro da spendere alla cartoleria di Massarosa per il quarto e quinto posto occupato da Niccolò Benedetti e Walter Pistelli.
Stessa distribuzione di premi per la sezione delle quinte elementari che hanno visto al primo posto Virginia Rossetti, seguita da Francesca Pettinato, Rachele Lemmetti, Marta Ercolini (tutte della scuola primaria Giousué Carducci). Al quinto posto Arianna Bacci della Levi Montalcini. Sei invece gli studenti che hanno avuto il riconoscimento in denaro che al momento della partecipazione al bando di concorso frequentavano la prima e la seconda media: sul gradino più alto del podio si è piazzata Chiara Del Bianco, seguita da Agnese Clemente entrambe della scuola Pistelli di Camaiore. Al terzo posto Francesca Giunta della scuola Rosso di San Secondo di Capezzano, che ha preceduto la compagna di classe Alessandra Antognoli quarta classificata a pari merito con Gabriele Pellegrini delle Michele Rosi. Al quinto posto un’altra alunna della Rosso di San Secondo, Chiara Domenici.
Per i più grandicelli aspiranti scrittori questa la classifica finale: al primo posto Francesco Romboni (ex scuola Rosi), seguito da Emma Dogliani (Chini), Alice Maienza (ex Rosi) che si è aggiudicata anche il premio assoluto (un buono da spendere alla cartoleria C’era l’acca di Lido) offerto dall’associazione Il Cireneo, Luna Bacci (ex Rosi) e Tommaso Bianchi (ex Pistelli).
L’appuntamento per tutti, come hanno ricordato la dirigente Imperatore e il presidente Ercolini, è alla prossima edizione nella convinzione che il premio, che ricorda il grande Gaber e che muove tanti partecipanti tra alunni, docenti, giurati, organizzatori, possa coinvolgere sempre più realtà del territorio e attestarsi come un momento di crescita culturale e un’iniezione di fiducia nell’ascoltare e scoprire l’universo di tanti giovani, pilastro del futuro.
«È stato davvero bello ed emozionante incontrare colleghi e amici in presenza dopo mesi - ha dichiarato l’assessora Sandra Galeotti - Ho provato molta emozione che ha avuto per me il gusto della ripartenza. Questi ragazzi dai 9 ai 18 anni, appartenenti ai tre istituti comprensivi, si sono cimentati in racconti attinenti ai temi del concorso e ispirati a tematiche culturali e sociali. La lettura degli elaborati mi ha sorpresa come al solito: quanto ingegno e creativita. Bravi tutti».
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