Toscana
«Ancora nessun programma in vista per l’Asse»
Viareggio. Allarme di Confartigianato Nautica tramite il proprio presidente regionale Michela Fucile che pone l’attenzione sui servizi nautici che vengono ritenuti «fondamentali per la grande e piccola nautica, per la cantieristica, il refitting e anche per il turismo. Devono però essere realizzate infrastrutture adeguate o le nostre imprese saranno penalizzate rispetto a quelle di altre regioni».
Proprio per questo chiede infrastrutture sulla costa come il completamento del corridoio tirrenico, il potenziamento delle infrastrutture portuali e l’adeguamento dei fondali nei porti di Livorno, Piombino e Marina di Carrara.
«Viareggio in questo sensoo è un’eccellenza – spiega Fucile – a cui manca una infrastruttura essenziale di cui si parla da almeno un decennio: l’asse di penetrazione, o meglio definita via del mare, che collegherà la variante Aurelia al porto e alla darsena. Ancora oggi siamo in attesa che siano finanziati i lavori di realizzazione di quest’opera complessa, che coinvolge diversi enti. Le imprese hanno bisogno di risposte, concrete e veloci per realizzare quelle infrastrutture che sono fondamentali per rimanere competitivi. Necessitiamo di un punto di riferimento, anche in Autorità Portuale, ente commissariato. Chiediamo che gli uffici siamo implementati in tutti i territori per dare risposte agli operatori. Confidiamo come sempre nel dialogo con le istituzioni e confronti scadenzati, per usufruire dei fondi del Pnrr anche nei porti che non sono di rilevanza nazionale, ma fondamentali per veicolare risorse da utilizzare per far crescere le nostre aziende artigiane. Le istituzioni devono aiutare gli imprenditori e le loro aziende. Anche questa volta, nonostante la crisi, riusciranno ad essere competitivi e a rispondere alle necessità di un mercato variegato, con uno sguardo volto all’innovazione, ma con i piedi nella storia».
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