Sicurezza
Un veliero da 40 metri insabbiato per un’ora
viareggio. Si è insabbiato, sotto gli occhi di mezza città, mentre stava entrando in porto. È la disavventura vissuta da un’imbarcazione Perini navi, 40 metri di lunghezza, ieri mattina intorno alle 11,30, quando si è trovata all’altezza del fanale rosso come si vede nella foto in questa pagina. Per disincagliare la barca è stato necessario un gran lavoro di coordinamento da parte della Capitaneria di porto di Viareggio, per assicurarsi che l’equipaggio a bordo fosse in sicurezza e per vigilare affinché non vi fossero sversamenti di idrocarbuti.
L’imbarcazione ha provato a forzare i motori, in un primo momento, ma si è levato del fumo. Poi ha spiegato le vele, confidando in uno spostamento possibile grazie a un po’ di vento. Ma non c’è stato niente da fare, così che è stato chiaro che senza l’intervento del rimorchiatore (un servizio privato) non vi sarebbe stata soluzione alcuna per la bella imbarcazione.
Il mare mosso di una fine estate ancora calda ha inevitabilmente aumentato la quantità di sabbia, già comunque ben presente all’imboccatura del porto di Viareggio visto che nel corso dell’estate si è visto più di un episodio di insabbiamento, sia pur senza gravi conseguenze.
La gara per il consueto escavo d’autunno è ancora in corso, in ritardo a causa del commissariamento della Autorità portuale regionale per la quale la Regione Toscana non ha ancora trovato il segretario generale a pieno titolo. E del possibile finanziamento del sabbiodotto – per il quale la stessa Regione aveva reso noto di essersi mossa in cerca di fondi – si è persa ogni notizia. Mentre ingresso e uscita dal porto di Viareggio continuano a fare notizia, oltre che a moltiplicare i pericoli.
D.F.
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