Sicurezza
Sondaggio telefonico crea il caos a Seravezza L’accusa: «È un inganno»
La candidata Salvatori accusa irregolarità nello svolgimento dell’indagine Si accoda anche Luisi Alessandrini: siamo estranei
seravezza. Domande con informazioni parziali e errate, o esposte nell'ordine sbagliato – nel caso dei tre candidati sindaci – invece di rispettare quello scritto nella scheda elettorale. E in alcuni casi quesiti «tendenziosi» e «fuorvianti per gli elettori» come hanno commentato due dei candidati sindaci, i quali muovono anche accuse velate. Ad esempio, una delle prime domande online (ma ci sono anche gli operatori che chiamano a casa i cittadini) chiede: «Nel complesso lei direbbe che Seravezza sta andando nella direzione giusta o nella direzione sbagliata?». Sembra scritta da un bambino. A proporre il sondaggio però è una società di Venezia, che lo fa di mestiere. Si tratta di “Demetra Opinione.net.”. Ecco però un’altra domanda del sondaggio online (sono le stesse fatte al telefono, circa una quindicina): «Secondo lei, alle prossime elezioni comunali di Seravezza, chi vincerà?». E l’indicazione è di «scegliere solo una delle seguenti voci: Lorenzo Alessandrini, della lista civica Lorenzo Alessandrini sindaco; Valentina Salvatori, della lista di sinistra Creare Futuro; Elena Luisi, sostenuta da Fratelli d’Italia». Ma a qualcuno si indica un partito sostenitore (solo uno e non tutti), ad altri nessun partito ma si dà una connotazione politica, a altri ancora, invece, il sondaggio dà dei civici senza citare chi li appoggia. Insomma, un pasticcio di questionario che però sta interrogando gli elettori e potrebbe anche confonderli.
A sollevare il caso è stata la lista Creare Futuro di Valentina Salvatori. Il sondaggio online è sponsorizzato su una pagina Facebook (che si chiama “Comunità locale”): c’è il link con cui si accede al sito. «Il lupo perde il pelo ma non il vizio, e questa volta si “traveste” da sondaggio telefonico e sui social per ingannare gli elettori di Seravezza – ha scritto Creare Futuro -. Un call center incaricato in tutta evidenza da qualcuno che non ama l’offerta amministrativa progressista di Creare Futuro sta chiamando a tutti i numeri fissi e mobili con domande trappola che orientano l’intenzione di voto. Con lo stesso ingannevole fine troviamo un sondaggio simile su Facebook. Siamo stati avvisati da diverse cittadine e cittadini, diverse anche con idee non vicine alle nostre, che hanno riscontrato il sondaggio fazioso, ambiguo e palesemente di parte». Fra le domande, come racconta una cittadina che ha fatto il test al telefono, una chiede se si preferisce il cavalcaferrovia nuovo, un sottopassaggio o una manutenzione all'attuale cavalcavia di Querceta. Anche questo un tema sentito e delicato che quindi pone ombre sul questionario.
Anche Elena Luisi lo pensa: «È un sondaggio falsato e tendenzioso. È palese che le domande sono fatte di proposito per indirizzare le risposte e poi ci sono informazioni non corrette. Come mai c’è un’unica lista che viene definita civica, e soltanto la mia viene legata politicamente ad un partito specifico. È chiaro che è fatto per screditare e dare informazioni fasulle all'elettorato».
Più secca e sbrigativa la risposta di Lorenzo Alessandrini. È proprio sul suo gruppo politico che le altre due liste sembrano puntare il dito: «Noi siamo estranei a questo sondaggio – si limita a dire –. Se ci accusano, allora io potrei accusare gli altri. Però non ho seguito questa cosa e non credo nei sondaggi». Il Tirreno ha chiesto lumi al supervisore scientifico del sito “Demetra Opinione.net”, Angelo Tomaselli: «È un sondaggio auto-commissionato – spiega –. Lo facciamo noi e poi cerchiamo di piazzarlo ad esempio ai quotidiani. Se ci sono errori posso dire che cerchiamo di tenere il sondaggio sempre aggiornato».
T.B.G.
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