Sicurezza
Simoni spara a zero sulla Versiliana «Disastro di presenze»
Pietrasanta. La media, 96 spettatori a evento, è da brivido. E apre a tutta una serie di riflessioni, tutt’altro che rassicuranti. Un dato, quello reso noto da Massimiliano Simoni, sulla stagione di appuntamenti della Versiliana 2021, che arriva in scia a una precedente nota della stessa Fondazione che aveva ufficializzato, con toni soddisfatti, le 40 mila presenze complessive registrate a chiosa della stagione.
«Un numero ricorrente, 40 mila visto che coincide con i dati dichiarati per la mostra di Veneziano in piazza Duomo. Ci sorge un dubbio: ma non saranno le presenze rilevate nei ristoranti del centro storico? », si chiede Simoni responsabile nazionale di Fdi di teatro e spettacolo. I numeri, come certifica Simoni, sono impietosi.
«Entriamo nel dettaglio: le presenze calcolate alla Versiliana, certificabili dai dati Siae sono state 4.200 così suddivise: teatro grande (capienza massima 800 spettatori) per 31 spettacoli, 3mila biglietti staccati (compresi gli omaggi). La media a spettacolo è appunto 96 spettatori. Teatro Bambini (capienza massima 90 spettatori) per 14 spettacoli: 1.200 biglietti staccati, media appuntamento 85 e qui si può dire che è andata meglio. A questi numeri vanno poi aggiunti altri dati, ma variabili perché non certificati. Mi riferisco al Caffè che ha registrato 7.500 presenze per 61 incontri di cui, allo spazio Romano Battaglia, 5.900 suddivise in 59 incontri per una media di 100 spettatori ad incontro. Sempre il Caffè nell’area teatro: 1.600 presenze per due incontri da tutto esaurito con protagonisti Meloni e Salvini. E ancora: spazio Bambini (capienza massima 150 persone) 5mila presenze per 50 giorni, con una media giornaliera di 100 presenze. Per quanto riguarda le mostre in Villa, circa 3 mila visitatori, numero basato su di uno storico di 10 anni quando le presenze erano certificate e non c’erano limitazioni Covid. Il totale generale delle presenze è quindi 19700. Un “piccolo bluff” da 20. 300, visto che la Fondazione ha parlato di 40 mila»
E continua: «Per una migliore comprensione del disastro, snoccioliamo i dati rilevati in difetto, ma oggettivi perché certificabili dalla Siae delle uniche due rassegne serie e credibili rimaste in Versilia: il Pucciniano ha venduto circa 20 mila biglietti, 12.600 per le nove opere in “tutto esaurito”, 3.600 biglietti per i concerti – anche qui tutto esaurito – e altri 1800 biglietti per vari eventi. Villa Bertelli ha registrato una media di 1083 biglietti venduti per 12 spettacoli. Numeri che parlano da soli, al di là della retorica di regime».
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