Sicurezza
Fumo e fiamme da un treno fermo alla stazione
FORTE. Fiamme da un treno merci di Mercitalia (Gruppo Fs), non trasportante merci pericolose, alla stazione di Querceta-Forte dei Marmi nel pomeriggio di ieri. A raccontare al Tirreno cosa è accaduto è uno dei baristi alla stazione, Marco Mazzamuto: «Ero dietro il banco e abbiamo sentito dire che un treno prendeva fuoco. Io e un cliente ci siamo affacciati e abbiamo visto uscire del fumo da dietro a un vagone. Abbiamo pensato che si fosse surriscaldato un componente del treno. Poi abbiamo visto che le fiamme si levavano da sotto il vagone e il macchinista è uscito, velocemente, con l’estintore e ha cercato di spegnere il fuoco ma non ce la faceva ad andare bene sotto il treno. Io e il cliente siamo andati a prendere un altro estintore per cercare di arrivare il più possibile sotto, ma non ce l’abbiamo fatta. Abbiamo poi usato anche l’estintore del bar e siamo riusciti ad attenuare un po’ le fiamme». Poi sono arrivati i vigili del fuoco, «hanno spinto il treno avanti e hanno attivato la manichetta». Il treno merci – che da Livorno andava a Milano – aveva agganciati anche tre vagoni della lombarda Trenord, nuovi con i sedili ancora incartati che si sono rovinati. La circolazione ferroviaria non è stata bloccata e il merci è stato fermato, in attesa delle verifiche tecniche.
Impossibile non ricordare come, da tempo, molte della amministrazioni dei Comuni lungo la Tirrenica abbiano sottoscritto il documento proposto dall’associazione dei familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio, “Il Mondo che vorrei”, chiedendo di conoscere i passaggi dei treni merci nelle stazioni di competenza, quali trasportino materiali pericolosi, quali siano le misure di sicurezza in stazione.
Donatella Francesconi
Gabriele Buffoni
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