Italia
Da trent’anni in viaggio col treno dall’Inghilterra a Lido di Camaiore
Una coppia inglese ha sfidato le difficoltà del Covid per tornare: «È la nostra seconda casa»
la storia
Lui è Barry Baker, ha 87 anni, è un ex militare del corpo Krrc (King Royal Rifle Corp) con il grado di sergente; lei è Jane Baker, 73 anni, ex infermiera professionale per 40 anni. Sono sposati da 48 anni e abitano a Boston, nel Lincolnshire, nell’est dell’Inghilterra. Da trent’anni non mancano mai l’appuntamento e, in un modo o nell’altro riescono a viaggiare per 1676 chilometri e arrivare in Versilia, precisamente a Lido di Camaiore, che per loro è una seconda casa. Anche quest’anno, malgrado tutte le disposizioni imposte dal covid e dalla Brexit, sono partiti con il treno e hanno viaggiato per il loro meritato riposto sulla nostra costa.
«Per noi la Versilia è stato come un’amore - racconta Barry che alloggia con la moglie al campeggio Versiliamare dove hanno una roulotte permanente - il nostro primo contatto è stato trent’anni fa quando venimmo a Forte dei Marmi, allora alloggiammo in un albergo. Si può dire in un certo senso che fu un colpo di fulmine. Poi siamo tornati e abbiamo scoperto le altre località della Versilia e abbiamo trovato il nostro posto a Lido di Camaiore. Da quell’anno non abbiamo mancato neanche un anno di venire».
Ma il loro viaggio non è stato esattamente una passeggiata: «Da qualche anno i miei figli mi hanno praticamente vietato di guidare: di solito venivo con il camper e guidavo da Boston fino a Lido - racconta Barry che ha tre figli con la prima moglie scomparsa nel 1971 e uno con Jane - quindi dobbiamo utilizzare altri mezzi di trasporto. Per nostra scelta preferiamo andare in treno piuttosto che con l’aereo, che sarebbe in teoria più economico e veloce. Quest’anno, molto più dell’anno scorso, è stato particolarmente complicato: entrambi ci siamo vaccinati con doppia dose di Pfizer ma abbiamo comunque fare dei tamponi per prendere i treni da Boston a Londra e poi da Londra a Parigi, e ancora dalla Francia fino alla Versilia».Una rocambolesca avventura fatta di veri e propri salti mortali contro la burocrazia, a cui si devono aggiungere dei problemi di salute che hanno ovviamente complicato la situazione. Quest’anno tutte le vicissitudini sanitarie hanno veramente messo a rischio la loro partenza, e sarebbe stata la prima volta negli ultimi tre decenni. Ma il viaggio valeva la pena: «Consideriamo Lido di Camaiore la nostra seconda casa - spiega Barry - ormai siamo troppo anziani, ma abbiamo accarezzato più volte l’idea di prendere casa e trasferirci definitivamente. Ma torniamo comunque ogni anno».
Stessa spiaggia, stesso mare. È davvero il caso di dirlo per questi due tenaci nonni inglesi. Ad accoglierli alla fine della loro avventura attraverso l’Europa Emiliano Favilla, il patron del bagno Venusta 2, di cui sono clienti fissi da decenni.
Cesare Bonifazi
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