Il Tirreno

Versilia

In 410mila davanti alla televisione per la diretta del corso su Raitre

Claudio Vecoli

Ascolti in calo rispetto alle edizioni “tradizionali” di febbraio, ma lo share resta comunque alto (4%) Fontana (Tgr nazionale): «Soddisfatti del programma: visti in tv tutti i carri di prima categoria»

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Claudio Vecoli

Viareggio. A leggerli così, nudi e crudi, i numeri che arrivano dall’Auditel parlano di un flop. Già, perché dal 2006 – hanno del ritorno di “mamma Rai” sui viali a mare per la diretta dei corsi mascherati – mai si è scesi così in basso negli ascolti televisivi. Sabato pomeriggio, dalle 18 alle 19, a collegarsi su Raitre sono stati infatti solo 410mila spettatori. Meno della metà degli ascolti del 2020 (879mila).

Eppure quel dato, letto in filigrana, non è così negativo come potrebbe apparire ad un primo approccio. Già, perché gli ascolti in termini numerici di un sabato pomeriggio ancora estivo di metà settembre non sono certo quelli di un martedì (grasso) di febbraio. Né la trasmissione ha potuto contare sull’effetto traino del periodo di Carnevale, visto che di coriandoli e maschere – di questi tempi – si parla giusto a Viareggio e in nessuna altra parte d’Italia e del mondo.

Ma sono altri i dati che invece possono dirsi incoraggianti. Il primo riguarda lo share, ovvero la percentuale di spettatori che stanno guardando un determinato programma calcolata sul numero complessivo di persone che in quel momento si trovano di fronte ad un teleschermo. Ebbene, lo share fatto segnare dalla diretta del primo corso mascherato è del 4 per cento (tradotto: su 100 spettatori, quattro erano sintonizzati su Raitre) che è un risultato nettamente migliore di quello fatto segnare in media nella stessa fascia oraria dalla terza rete Rai. Questo ha permesso a Raitre di battere negli ascolti gli altri tradizionali canali “competitor”, ovvero Rete4 e La7. Ma ancor più incoraggiante è il grafico degli ascolti “minuto per minuto”, che segna un costante aumento degli spettatori dalle 18 fino alle 19. Il che significa che chi si è sintonizzato più o meno casualmente su Rai3, ha apprezzato il programma e, dunque, anche il Carnevale di Viareggio. Tanto che alla fine i “contatti” - ovvero coloro che sono rimasti almeno un quarto d’ora su Rai3 nell’orario della trasmissione sono stati 1 milione e 700mila.

Il condirettore della Tgr nazionale della Rai, il versiliese Carlo Fontana, è invece più che soddisfatto della qualità del programma. «La trasmissione, grazie anche alla bravura dei conduttori Federico Monechi e Andrea Marotta, è stata di ottima qualità. Volevamo dare un segnale di ripresa per il Paese con la ripartenza di una manifestazione importante e popolare come il Carnevale di Viareggio e l’obiettivo è stato centrato. Anche tecnicamente, tutto è andato per il meglio: siamo riusciti a mostrare tutti i carri di prima categoria in concorso più l’omaggio a Malfatti con il suo carro fuori concorso. Quanto al ritorno di immagine per il Carnevale di Viareggio, va sottolineato come il programma sia andato in onda non solo sul nostro territorio nazionale ma anche su Rai Italia che è vista in tutto il Nord e Sud America oltre che in Australia».

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