Attenzione
Abbattuto il leccio della Madonnina
viareggio. Piazzetta del Paesetto – si legge nella protesta a firma “Gli abitanti della zona del Paesetto” – «è stata completamente snaturata. Oltre a due pini (colpevoli di essere piegati verso le case), è stato abbattuto anche il leccio della “Madonnina” (l’ultimo rimasto dei tre originari). Qual era la sua colpa? Avere sofferto a causa del rifacimento del manto stradale di via Nicola Pisano. Ma era, fondamentalmente, un albero che avrebbe potuto sopravvivere per molti altri anni (lo dimostra lo stato del ceppo rimasto a terra), e i rami inferiori erano pieni di nuove foglie: sarebbe stata sufficiente una buona potatura ed avrebbe continuato il suo storico servizio di sentinella alla Cappelletta e presidio, quale ultimo esemplare, di quella che ora non dovrebbe più essere chiamata via dei Lecci».
La protesta continua: «È evidente che noi abitanti della zona siamo considerati di serie B: è stato realizzato un “asse di penetrazione” che – forse – non servirà più a nulla. Ci avevano promesso che lungo il cavalcavia sarebbero stati piantati alberi ma è stata realizzata un’aiuola lasciata incolta e piena di erbacce e ora vengono abbattute anche le piante che già c’erano e che almeno un minimo di protezione e copertura la fornivano. Il traffico veicolare è aumentato in modo esponenziale e, di conseguenza, anche i rumori e i depositi di polveri sottili. Se eliminiamo la produzione naturale di ossigeno e le barriere verdi, che ne sarà della salute di chi vive in quest’area sfortunata? Ma soprattutto a chi interessa? Gli studi recentemente effettuati in via dei Lecci hanno dimostrato quali livelli di inquinamento – non solo acustico – siano stati raggiunti e nell’area intorno alla rotonda dell’asse di penetrazione la situazione è obiettivamente peggiore. Stavolta vedremo qualche nuova pianta? Oppure dovremo rassegnarci a cemento, asfalto e fumi? Questa non è la “Passeggiata a mare”, il salotto buono della città, forse l’unica zona della città considerata degna di molte cure e attenzioni; questa era la zona dei “cugini di campagna” che, oggi sempre più, sta diventando periferia degradata. Povera Lisandra Biagini: sicuri che, anche dall’altro mondo, vedendo lo stato sempre peggiore della tua amata circoscrizione Darsena-Campo d’Aviazione, soffri e ci maledici. Quando avevi più di 90 anni riuscisti a evitare che la Piazzetta del Paesetto diventasse una rotonda stradale. Adesso che non ci sei più chi riuscirà a far sentire la voce di un quartiere dimenticato?
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