La manifestazione
Via Bixio si allaga e da mesi Comune e Mover tacciono
Donatella Francesconi
viareggio. A gennaio di quest’anno hanno scritto al Copmune di Viareggio e alla Mover avanzando una «richiesta di ripristino del manto stradale in via Nino Bixio, nel tratto dalla via Marco Polo a via Don Tazzioli» e spiegando che quando piove «la strada risulta impraticabile». Del tutto allagata, come mostrano le foto, «a causa di avvallamenti» presenti «al centro della carreggiata». Non si è trattato certo di una richiesta eccessiva quella inviata da alcuni residenti della zona. Ma, nonostante questo, non vi è stata risposta né cartacea né concreta mediante la realizzazione dell’intervento richiesto.
«In particolare», si legge nella comunicazione inviata a Comune e Mover, «le grosse e profonde pozze d’acqua rendono impossibile parcheggiare le autovetture e scendere dai mezzi», sopratutto per le «persone anziane e chi ha i bambini piccoli» da prendere in braccio una volta tolti dall’auto, o per chi debba scaricare la spesa. Inzupparsi i piedi – assicurano i residenti – è una certezza.
«Inoltre», continua la richiesta di intervento inviata, «i pedoni che transitano sui marciapiedi rischiano vere e proprie docce dovute all’acqua che si alza mentre i mezzi passano nelle pozzanghere».
A gennaio i residenti facevano anche presente il fatto che «l’unico tombino presente risulta essere non funzionante». Ieri, inevitabilmente, al primo scroscio di fine estate tutti i problemi evidenziati senza esito si sono riproposti puntualmente.
In una città che si allaga da sempre quando le piogge sono violente e durature e nella quale la manutenzione di molte strade lascia davvero a desiderare come è sotto gli occhi di tutti.
Nonostante i due milioni l’anno che Mover (azienda pubblico/privata) ormai dal 2012 è obbligata a spendere – come da contratto trentacinquennale con il Comune di Viareggio – per garantire la manutenzione di strade e marciapiedi sull’intero territorio comunale.
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