Toscana
E Nilo’s dedica una sfoglia a Re Carnevale Enrico Petri
la curiositÀ
Dal camice alla corona, dallo stetoscopio allo scettro, dalle medicine alla sfoglie: Enrico Petri è un pilastro di Viareggio, una persona e un personaggio al tempo stesso. Un professionista, un uomo sempre pronto a dare una mano a chi si rivolge a lui, ma anche uno a cui piacciono l’allegria e lo scherzo, tanto da essere assurto a Re Carnevale. E da qualche settimana anche titolare di una pasta: la “sfoglia del Petri”. A idearla e a dedicargliela sono stati Rossano Spadoni e Massimo Poletti, i soci della pasticceria “Nilo’s” di via Fratti. È qui che ogni mattina il dottor Petri, sfoggiando una delle sue iconiche maglie calcistiche (dell’Inter o della Nazionale), fa colazione: in genere una sfoglia e un pezzetto di focaccia vuota. «Quando è il momento della scelta della sfoglia – racconta Rossano – si informa dei vari gusti e dei vari ripieni: crema, riso, ricotta, mela. E se non trova quelle di suo gradimento chiede come mai non ci sono, perché non ne abbiamo prodotte di più. Un giorno, visto che è un nostro amico oltre che cliente, gli abbiamo chiesto quali fossero i suoi gusti preferiti in modo da preparare una sfoglia che rispondesse ai suoi desideri». È nata “la sfoglia del Petri”: a base di fichi, crema, marmellata e crema caramellata, «un omaggio – dicono da Nilo’s – al nostro re Carnevale. Lui ha messo gli ingredienti, noi l’idea e la manualità». All’inizio il post con il dottor Petri intento a gustare la “new entry” non ha avuto tanto seguito, poi i consensi sono arrivati a pioggia e spessissimo la “sfoglia del Petri” va esaurita in poco tempo. «Chi l’ha assaggiata, torna a chiederla», conclude Rossano che alla vigilia del Carnevale ottobrino, è all’opera per riproporre – seppur fuori stagione – le tradizionali frittelle.
Cristina Bulgheri
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