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«Le famiglie rimaste senza casa per il fuoco avranno un alloggio»
Pietrasanta. Sono sempre più gravi le condizioni di Almarosa Santucci, 80 anni, rimasta ustionata nell’incendio del palazzo di via Ficalucci a Marina di Pietrasanta. La pensionata è ricoverata in coma farmacologico nel reparto grandi ustionati di Cisanello a Pisa. A preoccupare non sono solo le ustioni ma anche un grave trauma cranico e alla colonna vertebrale oltre che le condizioni dei suoi polmoni, visto che è rimasta per alcuni minuti in casa respirando fumo. Per i familiari della donna sono giorni di grande disperazione.
Intanto sull’incendio di via Ficalucci interviene l’assessore Tatiana Gliori (sociale) spiegando che presto quattro famiglie saranno nei nuovi alloggi.
«Siamo a buon punto per reperire tutti gli alloggi necessari da consegnare temporaneamente ai quattro nuclei familiari i cui appartamenti sono stati interessati dall’incendio e sono pertanto inagibili»: a fornire un nuovo aggiornamento in seguito all’incendio della palazzina di via Ficalucci, a Marina di Pietrasanta, dello scorso sabato notte, è l’assessore al sociale.
«Abbiamo trovato massima collaborazione da parte di Erp Lucca che ha elevato a somma priorità la messa in sicurezza ed il ripristino delle scale per consentire agli altri quattro nuclei, i cui appartamenti non sono stati interessati dalle fiamme, di potervi accedere e ritornare quindi nelle proprie abitazioni. Fino a quel momento due nuclei saranno provvisoriamente alloggiati all’Art Hotel e Villa La Fonte che ci tengo a ringraziare particolarmente per la disponibilità a mettersi subito al servizio della comunità. Gli altri sono invece ospitati presso i familiari. Anche in questa occasione è evidente la grande reattività degli uffici, in particolare dell’ufficio sociale con la funzionaria Loreta Polidori, attraverso il quale siamo riusciti a dare risposte quasi immediate ai residenti. L’amministrazione rinnova la sua vicinanza alle famiglie, alla signora anziana ustionata e al vigile del fuoco ferito in seguito al salvataggio».
Vista la distruzione trovata all’interno dell’appartamento incendiato, dove abitava la famiglia Cozzolino, non sarà facile per i vigili del fuoco risalire alle cause del rogo che è divampato mentre era in corso la veglia funebre per Francesco Cozzolino, morto a 82 anni, la sera di sabato.
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