Sicurezza
Chiedono soldi per la chiesa, ma è una truffa
Segnalazioni anche in alcune zone di Massarosa. Ma i parroci si dissociano da ogni richiesta a domicilio
Cesare Bonifazi
Capezzano pianore. I più fragili sono gli anziani, magari chiusi in casa o da soli. Sono loro le vittime preferite dei truffatori che le provano veramente tutte per estorcere denaro. C’erano i finti operatori di Gaia che sono entrati rubando ori e gioielli, i finti operai del gas che hanno svaligiato gli appartamenti, ma anche coloro che telefonavano chiedendo denaro sonante da dare a un incaricato per far scarcerare un parente. La nuova truffa, segnalata da alcuni parrocchiani di Capezzano Pianore, ma accaduta anche in alcune zone di Massarosa è quella che prevede la richiesta di offerte per la chiesa in cambio, anche, di qualche preghiera. Da qualche tempo nella nostra zona infatti ci sono persone che chiedono casa per casa offerte per l'acquisto di una Madonna di Lourdes per le nostre parrocchie o che promettono di far dire messe per i defunti. Niente di più falso, i nostri parroci infatti sono completamente estranei a queste iniziative tendenti a raccogliere fondi per scopi parrocchiali.
Per questo alcuni parrocchiani hanno deciso di diffondere la notizia in modo da avvertire più persone possibile dalla truffa in atto. Le uniche offerte disponibili sono quelle date in chiesa e non nelle mani di sconosciuti.
Le forze dell’ordine raccomandano sempre di segnalare immediatamente le persone che compiono questo tipo di richieste. Proprio nei giorni scorsi sono state colpite alcune nostre zone. Nel caso si abbiano dubbi sull’identità della persona (come per esempio un operatore delle utenze domestiche , spiega il vademecum della polizia, è bene chiedere un tesserino identificativo.
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