Il Tirreno

Versilia

Dalla sinistra 

Sacchetti: «La sanità è un campo abbandonato»

2 MINUTI DI LETTURA





Massarosa. Indignate le parole di Sonia Sacchetti, candidata sindaco a Massarosa per Rifondazione Comunista e il partito Comunista Italiano: «Per i nostri concittadini è diventata un’avventura perfino richiedere gli ausili per se stessi e per le persone care - fa sapere la candidata in una nota - Fino a poco tempo fa al Versilia esisteva sia l’ufficio ausili, dove si potevano inoltrare le varie richieste e il magazzino dove si poteva ritirare e riconsegnare il materiale. Adesso, a seguito della riforma voluta dalla Regione a guida Pd, tutto questo è un ricordo ed i disagi per gli utenti si stanno palesando sempre di più. Crediamo che i veri valori della sinistra, siano la difesa del pubblico, l’aiuto ai più deboli alle persone sofferenti a coloro che non possono permettersi di pagarsi la sanità privata».

È da sapere infatti, che i ritardi nelle consegne del materiale, in alcuni casi avvenute dopo il decesso del richiedente, fanno si che le famiglie siano costrette a ricorrere al noleggio o ad acquisto degli ausili pagandoli di tasca propria: «È difficile farsi portavoce di questa sanità dopo aver sostenuto la riforma sanitaria Regionale senza muovere un dito e avallato tutte le scelte delle Asl, che hanno accorpato e tagliato servizi, sempre e soltanto sulla pelle dei cittadini più deboli. Riteniamo che la popolazione versiliese abbia già dato, perché di quattro ospedali ne abbiamo costruito uno solo con tutti i servizi ed i posti letto necessari per la nostra comunità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa