Gioco
Pd e Fdi convergono ma solo sulle critiche al piano operativo
Pietrasanta. C’è convergenza tra Forassiepi e Mazzei, ma solo quando si tratta della critica all’amministrazione Giovannetti e nello specifico al piano operativo. È questo ciò che emerge dal comunicato dell’esponente democratico.
«Le affermazioni da parte dell’ingegnera Alessandra Mazzei in qualità di referente di Fratelli di Italia, sul promesso piano operativo trovano il mio consenso - dice Rossano Forassiepi - In altri termini l’analisi su quanto potrà comportare l’aumento degli standard da 18 metri quadrati a 30 metri quadrati in termini di possibili esborsi dei cittadini in caso di interventi edilizi per esempio di cambio d’uso ovvero di demolizione e ricostruzione ha dimostrato che si tratta più di un artificio per incassare maggiori oneri di urbanizzazione che un sistema reale per ottenere maggiori spazi pubblici di verde o di parcheggi. Nulla sarebbe se l’amministrazione spiegasse e circostanziasse nelle sue uscite come in realtà sarà il nuovo piano operativo, ma ad oggi abbiamo solo assistito a qualche commissione online in cui sono state raccontate tante cose confuse».
Gli interrogativi dell’opposizione sono molteplici: «Ci domandiamo quale fine farà il volume delle scuole di Porta a Lucca, se potranno cambiare destinazione o meno e se si in quale modo e con quali circostanze. Ci domandiamo quale destinazione sia stato previsto per l’ex colonia Laveno, di proprietà dell’Asl; oppure per il complesso dell’ex salesiani, volume importante che ha caratterizzato per anni la vita di intere generazioni, e che oggi è dismesso e inutilizzato - e chiede spiegazioni - Quale sarà il destino dell’ex casermetta della finanza di Motrone? Destino legato al ruolo di piazza IV novembre, da anni oggetto di possibili potenziamenti ma a oggi soltanto un parcheggio sterrato. Non troviamo spiegazione del fatto che tutto il piano è impostato su una crescita demografica del 10 per cento della popolazione quando tutti i dati statistici dimostrano invece una diminuzione progressiva della popolazione. Non è stato prodotto alcun studio su questa ipotesi di aumento della popolazione».
E conclude la nota : «Sono solo alcune domande, come quello della salvaguardia che sarà posta tra l’adozione e l’approvazione dei nuovi strumenti di gestione del territorio, che se non ben calibrate potrebbero compromettere tanti interventi o in nuce incentivati in questo periodo dal bonus 110 per cento. Per ora abbiamo solo visto della “fuffa” con rispetto parlando intravedendo però possibili scelte nefaste per il futuro della città».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google