Toscana
Le Tartarughe lente vicine alla famiglia Ciatti
Viareggio. Domenica mattina il gruppo dei motociclisti delle “Tartarughe Lente” che si occupa della cura della Casina dei Ricordi, realizzata in ricordo delle 32 vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009, si è recato a Firenze per portare la propria solidarietà alla famiglia di Niccolò Ciatti, il ragazzo morto il 12 agosto 2017 colpito alla testa nella discoteca dove era andato a divertirsi con i suoi amici. Fu ucciso da un calcio sferrato con ferocia in una notte che doveva essere di festa a Lloret de Mar in Spagna. Per i tre presunti autori dell’aggressione è atteso un processo il 26 novembre prossimo in Spagna. I motociclisti viareggini, vicini al dolore delle persone che gli erano vicino e degli amici, hanno incontrato i familiari del ragazzo. «Confidiamo nella giustizia – ha detto il papà Luigi Ciatti – e chi ha compiuto quel gesto brutale che ha ucciso Niccolò deve pagare».
Dopo essere stato preso a pugni, infatti, quando era a terra in stato di incoscienza Ciatti è stato colpito con un calcio da uno dei presunti autori dell’aggressione.
«Abbiamo portato due libri che si trovano dentro la casina – dice Giuliano Bandoni, presidente delle Tartarughe Lente - quello realizzato dal giornale Il Tirreno, “Ventinove giugno 2009” e “Viareggio 29 giugno Trecate Gricignano solo andata. Niccolò morì in una notte che doveva esseredi feste per lui e gli amici con i quali era in discoteca St Trop’s ; invece è stato ucciso in modo brutale. Quelle scene sono state immortalate da un video che fece il giro del web. Ringraziamo gli Iron Fist di Firenze che hanno organizzato questo evento».
Roy Lepore
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