Ladri in azione alla macelleria di Ibi
viareggio. Furto nella notte tra sabato e domenica alla macelleria di Ibi Ayad e del marito Hicham Mehbi, attività che si trova in piazza Dante, alla stazione. Ibi è la ragazza marocchina che nella strage del 29 giugno 2009 ha perso l’intera famiglia – i genitori, Abou Talib Azizl e Mohamed Ayad, la sorellina Iman di 4 anni e il fratello Hamza, di 17. Dopo un periodo in Marocco, Ibi e il marito da tre anni sono tornati a Viareggio e hanno riaperto la macelleria che già prima di partire avevano in piazza Dante. «Domenica mattina, quando sono arrivato per aprire – racconta Hicham – mi sono accorto che era stato infranto il vetro in alto della porta e ignoti sono entrati, mettendo in disordine. Mi hanno rubato il telefonino cellulare che avevo lasciato in negozio e delle monete del fondo cassa, oltre al danno del vetro, che adesso dovrò riparare». Sconcertata da quanto accaduto anche Ibi, che ieri era con il marito al negozio: «Non ci voleva. Abbiamo chiamato la polizia e sono venuti a fare le verifiche del caso». Un episodio che testimonia ancora una volta il problema della sicurezza in questa zona della città, dove furti ed episodi di violenza si verificano piuttosto spesso, con l’apprensione di chi vive in piazza Dante e nelle vie limitrofe, e di chi nella zona ha attività commerciali. I ladri, nella stessa notte, hanno tentato il furto in altre attività del centro città.
Roy Lepore
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