Sicurezza
Incendio in casa alla Migliarina Donna intossicata all’ospedale
Paura in via Ciabattini: probabile origine da un cortocircuito a una lavatrice Sul posto tre squadre dei Vigili del fuoco. Il racconto del fidanzato
Roy Lepore
viareggio. Un incendio si è sviluppato ieri nella tarda mattinata in un appartamento di un condominio in via Ciabattini al quartiere Migliarina. Una ragazza che si trovava all'interno e stava riposando è riuscita a mettersi in salvo ed è stata portata con una ambulanza della Croce Verde al pronto soccorso dell'ospedale Versilia per accertamenti per aver respirato dei fumi.
Le fiamme potrebbero aver avuto origine a causa di un corto circuito a una lavatrice che si trovava nella terrazza dell'appartamento. Il fumo ha interessato anche altri alloggi, ed è andata danneggiata la tenda di un terrazzo di un’abitazione accanto a quello dove si è sviluppato l'incendio.
Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del fuoco da Lucca, visto che quelle dei distaccamenti di Viareggio e Pietrasanta erano impegnate nell'altro incendio a Marina. La polizia municipale ha chiuso l'accesso a via Ciabattini e parte della via Gronda per consentire lo svolgimento delle operazioni di spegnimento. I condomini degli altri appartamenti sono usciti spaventati per strada, anche perchè il fumo ha creato loro disagi. Per fortuna, però tranne dei danni materiali non ci sono stati feriti, ad eccezione della ragazza che è andata in ospedale per accertamenti.
Il fidanzato Gionata Galanti, assieme a suo fratello, era uscito di casa poco prima senza accorgersi di niente che poteva far pensare a un incendio. «Sei minuti prima con mio fratello siamo usciti di casa – dice –: lei era in dormiveglia, è uscita subito di casa, ha staccato la corrente, ma nel frattempo ha inalato un po' di fumo, è andata in ospedale per un controllo, ma sta bene per fortuna. Ho avuto appena il tempo di arrivare sulla superstrada, quando ho ricevuto la telefonata della mia ragazza che mi informava di cosa era avvenuto e nello stesso tempo mi tranquillizzava. Ovviamente sono tornato indietro immediatamente per capire cosa fosse accaduto. È andata bene, ed è questo quello che conta in questi momenti, in cui la paura è tanta, perchè quando c'è un incendio non sai mai quello che può accadere».
In questo caso il fatto che l'incendio sia avvenuto di giorno in un orario in cui le persone erano in casa, ha evitato certamente il peggio e permesso di poter allertare piuttosto in fretta i soccorsi con l'intervento dei vigili del fuoco, che è risultato provvidenziale.
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