Il Tirreno

Versilia

i carristi 

Massimo, il mago della cartapesta Alessandro, il genio delle luci

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Per uno dei due (Massimo) la cartapesta non ha ormai più segreti, essendo entrato nel mondo del Carnevale all'inizio degli anni Ottanta quando era ancora un ragazzino. L'altro (Alessandro) è il mago delle luci e degli effetti con i fumogeni.

Sì, i fratelli Breschi sono proprio complementari. E anche se sono appena retrocessi tra i carri piccoli, rimane ancora vivo negli occhi di tanti viareggini il ricordo di quello che è stato il loro indiscusso capolavoro: parliamo, ça va sans dire, di “Quello che non vorrei vedere”, lo spettacolare carro che denunciava il drammatico fenomeno della pedofilia con cui trionfarono al Carnevale del 2015.

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