Gioco
«Una mia amica sopravvisse grazie alla baby sitter»
Il promoter di spettacoli Mimmo D’Alessandro era in Passeggiata a Viareggio, quando è avvenuto l’attentato.
«Mi trovavo con amici al bar Fappani, quando passò un amico e ci disse quello che era avvenuto in America. Andammo in ufficio per seguire con attenzione alla televisione quello che realmente era accaduto, ed è stato in quel momento che mi sono reso realmente che era avvenuto qualcosa di grave».
Continua D’Alessandro: «Ho preso il telefono e avendo diversi amici in America ho subito telefonato per sincerarmi che stessero bene: fortunatamente, nessuno di loro era stato coinvolto nell’attentato. Una mia amica che aveva l’ufficio proprio dentro le Torri Gemelle solo per un miracolo è riuscita a non rimanere coinvolta. Quel giorno, che dovrà sempre benedire per com’è finito, la baby sitter ritardò ad andare a casa sua e di conseguenza lei uscì in un orario diverso dal solito per recarsi un ufficio: questo le ha evitato il rischio di rimanere coinvolta nell’attentato».
«Da quel giorno – conclude D’Alessandro – tutto il mondo è cambiato, e anche per noi che operiamo nello spettacolo le cose sono modificate: tante sono le precauzioni da prendere per garantire la sicurezza. Poi c’è stata la pandemia che ci ha penalizzato, abbiamo rimandato il Lucca Summer ma torneremo il prossimo anno, compreso anche Bussoladomani a Lido di Camaiore».
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