Lutto
«Siamo felici e orgogliosi: crediamo in questo progetto»
pietrasanta. «In questo progetto ci abbiamo sempre creduto, però bisogna dare atto e merito a Daniele Taccola di averlo, più di altri, fortemente voluto. Quanto accaduto ieri a Tonfano conferma infatti l'importanza di avere dotato gli stabilimenti balneari di defibrillatori».
Parole, quelle di Francesco Verona, presidente del Consorzio mare Versilia, intrise di soddisfazione ed emozione. «È stata salvata una vita, siamo ovviamente felici e orgogliosi – rimarca Verona –. E non è la prima volta che accade». Il riferimento è a un episodio, risalente a quattro anni fa, quando un barman e un medico fuori servizio, anche allora l'episodio andò in scena nel centro di Tonfano e sempre grazie al defibrillatore, riuscirono con competenza e rapidità a salvare un turista.
«Ogni tre stabilimenti balneari c'è un defibrillatore: questo ci consente, grazie ovviamente alla preparazione “sul campo” di bagnini e concessionari, di intervenire in caso di necessità. Durante l'inverno questi dispositivi vengono trasferiti in scuole e palestre del territorio. Negli anni anche altre realtà associative e poi ancora il comune di Pietrasanta, hanno portato avanti il nostro progetto. Un riconoscimento che ci fa un enorme piacere, ma solamente perchè consente, in caso di emergenze, di potere salvare delle vite e di soccorrere chi è in difficoltà».
Il progetto del Comune si chiama “Pietrasanta cardioprotetta” e propone 29 defibrillatori posizionati in luoghi pubblici. «Dispositivi dotati di un nuovo sistema di telecontrollo e teleallarme, in questo modo è possibile vedere in tempo reale la funzionalità del salvavita, individuando eventuali guasti e garantendo che lo strumento sia sempre pronto all'uso, o ricevere un allarme automatico ogni volta venga estratto un defibrillatore dall'apposita teca», spiega il Comune.
L.B.
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