Toscana
Katia Lamberti morta per la miocardite
Viareggio. Mentre i carabinieri vanno avanti con le indagini, dopo avere sequestrato le cartelle cliniche e il telefono di Katia Lamberti, la giovane di 30 anni, morta a Ferragosto, dal riscontro diagnostico emergono i primi dati importanti. La morte di Katia sarebbe stata causata da una grave miocardite. Il gonfiore lamentato dalla giovane negli ultimi giorni di vita e fatto presente ai medici che la seguivano dopo che era stata positiva al Covid potrebbe essere dunque collegato alla malattia cardiaca. La Procura sta andando avanti nelle indagini e nei prossimi giorni comincerà anche l’esame del telefono cellulare della giovane vittima. Il padre dopo il funerale ha acceso il cellulare e si è reso conto che la figlia prima di morire ha chiesto più volte aiuto sia al medico di famiglia che al personale dell’Usca che la stava seguendo. I genitori di Katia sono convinti che la figlia non abbia ricevuto tutte le cure necessarie. Per questo hanno presentato una denuncia e chiedono che si faccia luce, in tempi ragionevoli, su quello che è successo. Testimoni diretti di questo calvario sono stati sia i genitori che il convivente della trentenne. Lui più volte ha chiamato il 118 già il sabato pomeriggio, oltre che avere parlato con il personale dell’Usca.
La mattina di Ferragosto, quando ormai la situazione era fuori controllo, il convivente ha chiamato il 118 e il padre della ragazza. Vedendo che non c’era tempo da perdere, hanno trasportato la giovane prima alla Misericordia di Torre del Lago e poi all’ospedale dove è arrivata morta. E’ stata rianimata ma tutto è stato inutile.
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