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Indetto uno sciopero di otto ore nel distretto del marmo

Da più parti si invoca una riflessione per mettere fine alle morti sul lavoro «Le fabbriche diventano come campi di battaglia»

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Pietrasanta. È stato proclamato per oggi uno sciopero di otto ore in tutto il distretto del marmo apuo-versiliese dalle sigle sindacali Feneal Uil – FilcaCisl – FilleaCgil di Lucca e di Massa Carrara dopo l’incidente sul lavoro avvenuto a Pietrasanta. «Purtroppo l’escalation degli infortuni gravi successi nelle cave a Carrara la scorsa settimana culminata oggi con un infortunio mortale in un piazzale di marmo in Versilia – scrivono i sindacati in una nota –. Non è possibile andare avanti così. Giusto fermarsi tutti e riflettere. Trovare la forza di continuare a lavorare come se nulla fosse successo non è possibile».

Secondo i sindacati «dopo un periodo positivo la situazione degli infortuni nel settore sta di nuovo precipitando, sicuramente stiamo di nuovo tutti sbagliando qualcosa. Noi vediamo troppi lavoratori fare due, tre cose contemporaneamente, e nei piazzali ci sono operai a movimentare carichi pericolosi da soli». I sindacati affermano che è necessario «vederci in faccia urgentemente tra datori di lavoro, lavoratori, sindacati, istituzioni e Ausl per trovare soluzioni».

«I luoghi di lavoro non possono continuare ad essere campi di battaglia. Significa che tutto quello che si poteva e doveva fare per evitarlo non è stato fatto. Tutto quello che era prevedibile andava previsto»: queste le parole del senatore (Fi) Massimo Mallegni che si unisce al dolore della famiglia. «Nell’esprimere la vicinanza alla famiglia, purtroppo torniamo a costatare che nella nostra regione in atto un’autentica carneficina. Che si estende comunque a tutto il paese, visto che i dati parlano di medie giornaliere terrificanti di quasi tre morti al dì e circa duemila infortuni tra gravi e meno gravi. È chiaro che al nostro paese serve un salto di qualità su questo fronte: in Senato abbiamo istituito grazie all’impulso dei colleghi del M5s in commissione Lavoro la commissione monocamerale per la Sicurezza sul Lavoro»: così in una nota il portavoce M5s toscano e vicecapogruppo al Senato Gianluca Ferrara (M5s).

«Per il secondo giorno consecutivo la Toscana è teatro di un incidente mortale sul lavoro. Uno stillicidio che si consuma nell’indifferenza generale». Questo il commento del Segretari Generale Uil Toscana, Annalisa Nocentini, e del segretario generale UIL Toscana Nord, Franco Borghini su quanto accaduto stamani in un’azienda di Pietrasanta. Che aggiunge: «Quella sulla sicurezza sul lavoro è un’emergenza nazionale». Anche Marco Piagentini, presidente dell'Associazione Il Mondo che vorrei, che dopo la strage ferroviaria del 29 giugno 2009 di Viareggio si batte per la sicurezza sui posti di lavoro, ha espresso vicinanza ai familiari dell'operaio. Cordoglio e richiesta di maggiore sicurezza sono arrivati anche dall’onorevole Umberto Buratti.

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