Sicurezza
Coluccini: «L’unico nuovo a Massarosa sono io»
la replica
La civica Massarosa del sindaco uscente Alberto Coluccini, decaduto dopo le dimissioni della maggioranza dei consiglieri, se la prende con gli avversari. «Bigongiari è in confusione»: queste le parole della lista dell’ex sindaco Alberto Coluccini, nuovamente candidato alla carica di primo cittadino, al suo sfidante portato avanti da Lega e Forza Italia. Come è noto a Massarosa il centrodestra è alquanto diviso. Nel 2019 tutto il centrodestra si era riunito sotto il nome di Coluccini, portando a casa una vittoria storica per il nostro Comune – raccontano gli esponenti della civica – L’amministrazione Coluccini aveva dato inizio ad un progetto quinquennale di risanamento di un Comune sfasciato, che si è però interrotto prima del previsto a causa di alcuni consiglieri voltagabbana. Erano soltanto mele marce? Non ne siamo così sicuri, visto che i loro partiti adesso ci negano l’appoggio». Ma quando c’è da criticare Coluccini non fa distinzioni. Così se la prende anche con la sinistra. «La verità è che tra Barsotti e Bigongiari non vi è alcuna differenza»: questo il messaggio della lista rosa di Coluccini, che sottolinea quanto siano importanti le prossime elezioni comunali per tagliare col passato. Ma anche con quello recente? «Sono stati entrambi assessori e rappresentano la vecchia politica locale, che ha amministrato il Comune nei 20 anni precedenti al 2019, portandolo allo sfascio. Nonostante il dissesto e la pandemia, due ostacoli non da poco, il vero cambiamento c’è stato e ci potrà essere soltanto con Coluccini».
Intanto, restando nel centrodestra c’è da segnalare che Giuseppe Angeli, uno dei consiglieri fuoriusciti dalla Lega e poi dalla maggioranza comunale, a questo giro non si candida.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
