Il dolore
Incendio divora parte della Fonderia Da Prato
Danneggiati gli ambienti delle cere e dei calchi: danni per 200mila euro. «Ci rimbocchiamo le maniche, ripartiremo»
Luca Basile
pietrasanta. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 23.30 di lunedì sera e nel breve volgere di pochi minuti in via Bozza e nella zona della Traversagna la preoccupazione dell'intero abitato ha ben presto raggiunto la soglia di guardia.
Fortunatamente l'incendio che due sere fa ha pesantemente danneggiato la struttura della Fonderia Da Prato – una delle realtà artistiche più apprezzate e conosciute di Pietrasanta, da decenni protagonista con opere in proposta nei contesti nazionali e internazionali e dove lavorano nove persone – non ha coinvolto le case vicine così come non ci sono stati problemi, se non, come detto, una forte preoccupazione, fra le persone residenti nella frazione.
Dopo poco più di due ore di intervento sul posto, le due squadre dei vigili del fuoco sono poi riuscite a domare le fiamme e a circoscrivere il perimetro dell'incendio.
«Prendiamo il lato positivo: non ci sono state conseguenze per le famiglie e per chi abita nelle vicinanze e questo è molto importante – commentano dalla Fonderia Da Prato –. Poi c'è l'altro capitolo, doloroso ovviamente, che riguarda la nostra attività. Le fiamme hanno infatti distrutto due ambienti della fonderia, quelli dove si trovano le cere e i calchi: spazi, purtroppo, oggi non recuperabili. Parliamo di una sede dove vengono realizzate le opere e quindi, visto che abbiamo delle importanti scadenze legate alla mostre, la situazione non è semplice. Vedremo di rimediare».
Nessun danno particolare, invece, nella parte officina e nel resto della fonderia: «Sono questi gli spazi dove torneremo a lavorare – proseguono dalla Fonderia Da Prato –, speriamo già nella giornata di oggi o domani, una volta avuto il via libera dai vigili del fuoco. Ed è sempre in questa sede che cominceremo a recuperare i calchi per le opere da realizzare.
«La causa dell'incendio? Forse un corto circuito, ma al momento non c'è alcuna certezza. Sicuramente i danni sono ingenti, anche e soprattutto dal punto di vista economico. Secondo una prima stima si tratta di circa 200mila euro. Ma dobbiamo rimboccarci le maniche, inutile piangerci addosso. Ci rimetteremo appena possibile al lavoro», concludono dalla fonderia pietrasantina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
