Toscana
Una stagione di lavori pubblici da autunno a tutto il 2022
A fine mese il contratto Comune-Gaia per il recupero dell’ex Camera del lavoro Per il Piazzone il sindaco prevede che il privato possa iniziare a fine anno
Donatella Francesconi
viareggio. Sarà un 2022 denso di lavori pubblici, stando al dettaglio che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha quotidianamente fornito ai frequentatori della sua pagina Facebook. E allora ecco una mappa degli interventi come annunciati, con il punto sullo stato attuale dei progetti dei singoli interventi e le tempistiche ipotizzate dall’amministrazione comunale.
piazza Cavour
Iniziando dal mercato di piazza Cavour che sul finire di agosto ha visto l’ulteriore rimozione dei chioschi dismessi dagli ex concessionari. «A settembre avremo la stipula del contratto», annuncia Del Ghingaro con riferimento al project financing aggiudicato alla società privata Genimm (Gruppo Ipsersoap). «Dopodichè», prosegue il sindaco, «l’amministrazione solleciterà la convocazione di una conferenza di servizi per il rilascio dei vari pareri ed elaborare un preciso cronoprogramma». L’obiettivo che l’amministrazione comunale si è fissata «è quello di iniziare i lavori entro fine anno e completarli in 18/24 mesi». L’intervento è tutto a carico del privato.
Stadio dei pini
Tra gli interventi più attesi, quello che riguarda i lavori per riaprire lo stadio dei Pini. «Conclusa la gara per la progettazione, devono decorrere i 120 giorni per la consegna del progetto esecutivo, che andrà validato, dopodiché andranno in gara i lavori. Occorre ancora tempo ma l’iter va avanti», sono le parole del primo cittadino. I cinque milioni necessari sono nel Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Viareggio che sostiene il costo con fondi propri.
l’ex arengo
Un centro servizi Gaia, nuovi uffici comunali, l’archivio e una sala riunioni: è il futuro dell’ex Arengo prossimo. Un lavoro quantificato in un milione e ottocentomila euro circa, «già deliberato dal Cda di Gaia». Sarà il gestore idrico, infatti, a realizzare i lavori. «L’immobile, 500 metri quadrati circa disposti su tre piani», spiega il sindaco, «ospiterà al piano terra il centro servizi, al primo piano uffici in condivisione tra Gaia e Comune, al terzo piano mansardato l’archivio e una sala riunioni. In facciata verranno recuperati l’affresco di Menghino e l’architettura originaria del fabbricato».
il sottopasso
Sottopasso di via San Francesco, finanziato con i fondi vincolati derivati dal disastro ferroviario di 12 anni fa, per quattro milioni e 800mila euro: la chiusura della gara bandita da Mover per la progettazione, ricorda Del Ghingaro, è fissata al 27 settembre. Poi, «serviranno 30 giorni per la commissione tecnica ed infine si procederà all’individuazione dello studio di progettazione. Insomma, con tutta la burocrazia necessaria e i tempi ridotti al minimo, i lavori andranno in gara a inizio gennaio, comprensivi dei pareri tecnici e paesaggistici».
belvedere puccini
Un milione di euro di investimento stimato, «per un intervento che riguarderà non solo la piazza ma anche il Parco della musica, il porticciolo e il ponte di accesso». Nel pieno dell’estate «è stata approvata la convenzione con la Fondazione Puccini che si occuperà di incaricare uno studio di architettura per il progetto esecutivo. Il progetto esecutivo dovrà essere consegnato, comprensivo dei pareri tecnici e paesaggistici, entro la fine di dicembre».
Rotatoria Marco polo
Si tratta della rotatoria all’incrocio di via Tirana e via Rèpaci, per un investimento di 300mila euro circa. «L’obiettivo», è la previsione di Del Ghingaro, «è arrivare a bandire la gara a inizio anno».
Via mazzini
Il Comune ha stanziato due milioni di euro e sta predisponendo gli atti per la progettazione, «dai marciapiedi, alla pista ciclabile, all’illuminazione pubblica compresi sottofondazoni e sottoservizi. L’incarico verrà dato entro settembre e la consegna del progetto avverrà per dicembre. Poi sarà indetta la gara per i lavori e serviranno almeno sei mesi. Insomma: il cantiere potrebbe partire realisticamente per settembre 2022».
teatro, nuova strada
Nuova viabilità per il teatro di Torre del Lago: »Ad oggi», spiega il sindaco, «è stato preparato il lavoro relativo alla parte lato lago, tolta la strada ferrata, raddoppiato lo spazio per la carreggiata. Durante il periodo estivo i lavori sono stati interrotti, in accordo con l’amministrazione comunale, perché avrebbero comportato al chiusura della variante. A ottobre ripartiranno».
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