Il Tirreno

Versilia

Colpito da malore alla guida, imprenditore muore davanti alla moglie

Colpito da malore alla guida, imprenditore muore davanti alla moglie

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Ha fatto in tempo a rendersi conto che stava male. Si è fermato e ha telefonato al 118 per chiedere aiuto.

Pochi istanti dopo Marco Riccomini, 67 anni, di Lucca, imprenditore, titolare della Toscotec, ha perso i sensi e non si è più ripreso. La tragedia è avvenuta davanti alla moglie che era in macchina insieme a lui. Stavano percorrendo l’autostrada A12 nel tratto tra Versilia e Viareggio.

La richiesta d’aiuto al 118 è arrivata intorno alle 17: sul posto sono intervenuti l’automedica Nord e un’ambulanza della Croce Verde di Forte dei Marmi. Gli operatori dell’emergenza hanno cercato di rianimarlo ma è stato tutto inutile.

È probabile che l’automobilista sia stato ucciso da un infarto di quelli che non lasciano scampo. Accanto ai soccorritori è rimasta, annichilita dal dolore, la moglie di Riccomini che ha seguito fin dall’inizio le manovre di rianimazione sperando in un miracolo.

Poi l’intervento della polizia stradale di Viareggio sia per la viabilità che per capire cosa era successo. Solo in serata, dopo che è stata informata la Procura della Repubblica, la salma è stata rimossa e consegnata alla famiglia per il funerale. La coppia era venuta in Versilia per trascorrere la domenica. Mentre percorrevano la strada per tornare verso casa l’uomo si è sentito male.

Nel tratto dove l’automobilista è stato costretto a fermarsi per poi attivare i soccorsi si sono formati rallentamenti.

C’è anche chi si è soffermato per rendersi conto di cosa stava succedendo. Qualcuno ha anche pensato che ci fosse stato un incidente stradale ma poi la polizia ha confermato che l a morte è avvenuta per cause naturali, per un malore improvviso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa