Il Tirreno

Versilia

Giorgio Giordano, addio a ritmo di musica

Claudio Vecoli
Giorgio Giordano, addio a ritmo di musica

In tanti ai funerali del re dei disc jockey versiliesi. L’ultimo saluto sulle note di “Disco down”, il suo più celebre successo

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VIAREGGIO. Ci ha fatto tenere il ritmo anche nel giorno del suo addio. Giorgio Giordano se ne è andato SABATO pomeriggio sulle note di Disco Down, il suo più grande successo musicale, con tutti gli amici e i conoscenti presenti sulle panche della parrocchia di don Bosco al Marco Polo a battere le mani a tempo mentre le note di quel suo storico brano risuonavano all’interno della chiesa. Come se lui fosse ancora in consolle, chi lo ha accompagnato nell’ultimo viaggio di una vita trascorsa a lungo sotto i riflettori ha in qualche modo rivissuto per un istante gli anni del Cavalluccio o del Seven Apples, prima di sciogliersi in un lungo, commosso applauso che ha salutato l’uscita del feretro. E non poteva essere diversamente, visto che per “big Giorgio” far ballare e far divertire – prima ancora che un lavoro – è stata una sorta di missione laica.

E così tanti amici, colleghi, semplici estimatori del re dei disc jockey versiliesi si sono radunati ieri per salutare e rendere omaggio ad un personaggio che in qualche modo ha segnato la colonna sonora di un tratto più o meno lungo della propria vita. Ex giovani degli anni Settanta e Ottanta, oggi ormai con i capelli canuti (o quantomeno brizzolati), che a Giorgio Giordano legano alcuni dei ricordi più belli della loro esistenza. E non è un caso che nelle parole di don Luigi Bertolucci, parroco di don Bosco, sia spesso risuonato il verbo ballare.

Tanti gli amici che si sono voluti stringere intorno ad Elena Vangelisti, la compagna dell’ultimo, lungo tratto di vita di Giorgio. E fra loro una folta colonia di disc jockey che a lui si sono ispirati traendone insegnamenti tecnici del mestiere e gusto per la musica di qualità. Da Tore dj a Marco Bottari, da Massimo Barsotti a Marco Bascherini, da Checco dj a Giovanni Natalini, da Jako ad Aldo dj fino a Simone Cerri, alcuni dei nomi più noti della Versilia by night hanno voluto rendere omaggio a quello che un po’ tutti hanno considerato il maestro della consolle. Per poi ritrovarsi subito dopo le esequie insieme a Giulio Zanni, storico proprietario del negozio di dischi Number One in Passeggiata a Viareggio, a rinverdire quarant’anni di ricordi e aneddoti del popolo della notte. Addio

Claudio Vecoli

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