Attenzione
La Lega: servono più uomini e un sistema di controllo
Viareggio. Il tema della sicurezza rientra nell’agenda dell’opposizione in consiglio comunale. A scatenare la polemica è Maria Pacchini, coordinatrice della Lega che interviene dopo la rapina in via Coppino.
«La tutela della sicurezza - fa sapere la consigliera in una nota - è uno dei nostri capisaldi e per questo, in rappresentanza di tutto il gruppo consiliare e della nostra sezione che lo ha richiesto, sono andata a portare la solidarietà della Lega al tabaccaio rapinato, in cui vediamo rappresentati tutti coloro che si sono trovati ad essere vittime in passato, fino ai tempi più recenti, di ogni tipo di reato, sul nostro territorio. Certo, non ci possiamo sostituire a chi svolge con competenza e al massimo delle possibilità il ruolo di repressione e controllo del crimine, ma è altrettanto certo, che continueremo, con tutto il rispetto per le casalinghe di Voghera (più volte citate e non sempre in maniera calzante se velatamente usate in funzione di un ipotetico allarmismo) a porre l'attenzione su quello che cittadini, turisti e commercianti chiedono, ovvero maggiori controlli, sia di giorno che di notte, maggior tutela della sicurezza (come pure del decoro) in città».
E continua la propria invettiva contro l’amministrazione: «La Via Coppino, che già è stata teatro di scorribande notturne per il business dello spaccio, è stata nel giro di poco colpita da un'aggressione immotivata a questa rapina, in ore della giornata non "straordinarie". Ma anche in centro città in poche ore, nella zona della stazione i cittadini hanno testimoniato sui danneggiamenti avvenuti in via XX settembre con bottiglie rotte usate come armi, un'aggressione con ferite da arme da taglio all'interno della stazione ferroviaria per fortuna non gravi, ma tali da creare panico e riportare la mente al passato, o quanto meno a una recrudescenza dopo la "pausa" dovuta alla pandemia che diluendo il movimento delle persone, aveva di conseguenza rallentato il crimine. Controlli frequenti, istallazione di videosorveglianza, richieste di maggiore organico - conclude la consigliera del Carroccio nella nota - sono temi che legittimamente devono riguardare un dibattito in consiglio comunale, perché coinvolge tutti, cittadini e istituzioni e quindi la richiesta di impegno a cercare soluzioni efficaci, come chiedono a gran voce cittadini e lavoratori, turisti e imprenditori, da parte nostra non sarà mai disattesa».
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