Sicurezza
Fusione tra Ersu e Sea al voto dei consigli
camaiore. Alla fine il dado – come si dice – sembra “tratto”: non sarà Ersu a incorporare la viareggina Sea Ambiente, ma le due società del servizio rifiuti in Versilia si uniranno dando vita a una società completamente nuova. È la decisione cui è arrivata Reti Ambiente che ai primi di agosto ha inviato a tutti i Comuni soci (un centinaio) la proposta di delibera da portare al voto dei rispetti consigli comunali entro la fine di questo settembre appena iniziato. Non è necessario che tutti i Comuni votino e approvino l’atto proposto, ma serve comunque una maggioranza.
Passaggio decisivo, dunque, mentre per Sea Ambiente restano “calde” le questioni che hanno visto tutte le sigle sindacali tranne la Cgil arrivare a scioperi ripetuti e stati di agitazione alla vigilia dell’estate.
I consiglieri comunali dei Comuni soci di Reti Ambiente non dovranno cimentarsi solo con il parere da dare alla delibera che riguarda la nascita della nuova società dei rifiuti in Versilia. Il pacchetto di proposte che il gestore unico del servizio rifiuti della Costa toscana, presieduto da Daniele Fortini, ha inviati alle amministrazioni comunali comprende infatti anche l’ingresso in Reti Ambiente di Livorno, il conferimento di Cermec (Massa), la costituzione della società che servirà la Lunigiana.
Scenario che si può definire epocale per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti lungo la costa della Toscana, perché va a cambiare anche gli equilibri all’interno del consiglio di amministrazione di Reti Ambiente e dunque anche quelli politici. Che in materia di rifiuti sono sempre determinanti. Il peso di Livorno – che porta una quotazione della propria società dei rifiuti stimata in 17 milioni di euro – è infatti rilevante e scalza decisamente Viareggio che ha sempre rivendicato una rappresentanza per peso in percentuale.
La “partita” si fa decisiva, dunque. E si attende di capire quale mese del 2022 vedrà la nascita della nuova società per i rifiuti della Versilia, terra che da decenni – su questo fronte – non ha avuto troppa fortuna.
A Viareggio e a Reti Ambiente rimane, poi, da sciogliere il nodo Sea Risorse, società per la raccolta differenziata che vede la presenza dei privati.
Donatella Francesconi
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