Sicurezza
Panchine d’autore per il nuovo parcheggio donate da Guido Frilli
L’imprenditore di Recuperando metterà a disposizione anche una fontanella «A Forte sento di non essere trascurato»
forte. Diverse panchine d'autore in pietra e anche una fontanella in ghisa saranno presto in posa nel nuovo parcheggio di via Vico grazie alla donazione di Guido Frilli, l’imprenditore che proprio sulla via di Scorrimento ha aperto oltre trent’anni fa il noto magazzino “Recuperando”. Dalla sua azienda, Frilli, ha toccato con mano personalmente, giorno dopo giorno, il crescente utilizzo dell’area di sosta e così ha deciso di scrivere al sindaco Bruno Murzi palesando la sua volontà di contribuire con dell’arredo urbano.
«Sono rimasto favorevolmente colpito dall’impegno di questa amministrazione da lei condotta, - ha scritto Frilli - mi riferisco ai lavori di miglioramento del territorio e dell’urbanistica. Sono nato nel 1952 e il prossimo anno compirò settant’anni, ho vissuto la mia vita in vari comuni italiani e sappia che è la prima volta come cittadino che ho la sensazione di non essere trascurato. Da qui scaturisce il mio desiderio di partecipare per quanto posso al suo impegno verso la comunità, la decisione è nata di comune accordo con i miei figli Malvina e Giorgio e con mia moglie Cinzia, che condividono tutto ciò. Ho pensato a una donazione di panchine in pietra, di nostra produzione, su modello semplice ed elegante disegnato nella prima metà del ’900 dall’Architetto Pietro Porcinai e anche una fontanella in ghisa, la classica “Milano grande”, già presente nel nostro comune».
«Non posso che ringraziarlo di cuore – ha replicato Murzi – non solo per questo bellissimo gesto che andrà a migliorare l’area del parcheggio ma anche per la testimonianza dettagliata che mi ha fornito sulle molteplici facilitazioni a favore di diverse categorie commerciali e turistiche che il parcheggio stesso sta procurando. Una restituzione preziosa che ci induce a riflettere se in futuro attrezzare altre aree di proprietà comunale come quella di via Vico».
Guido Frilli ha poi spiegato nell’incontro avuto con il primo cittadino che stando praticamente di fronte al parcheggio e parcheggiandoci egli stesso, i figli e i dipendenti, nonché i fornitori e i clienti ha potuto mettere insieme un po’ di osservazioni: «Vengo spesso a parcheggiare al mattino molto presto, e ho notato sempre più frequentemente l’uso del piazzale da parte di aziende del comparto floro-orto-vivaistico, arrivano presto e si incontrano con clienti professionisti e consegnano le merci, alcuni sono camion/furgoni frigoriferi che scaricano fiori, altri semplici furgoni chiusi che scaricano piante varie. I clienti hanno quasi tutti i loro furgoncini, caricano e vanno via. Così come al mattino, in ore ho potuto individuare camion in particolare del settore edile e del settore dei metalli che arrivano e trasferiscono su piccoli camion di impresari edili o fabbri la merce. La stessa Ersu ha preso la buona abitudine di riunire il camion grosso con i camioncini piccoli “raccoglitori” e trasferire il materiale raccolto dai piccoli al grande, operazione che prima della realizzazione del parcheggio veniva fatta lungo Via Vico dove trovavano spazio o in altri posti anche nelle vie interne del Forte. Mi pare dunque molto positivo avere a disposizione uno spazio così grande per concentrare tutti questi scambi, che siano merci o spazzatura non fa differenza, comunque il traffico a mio parere ne ha un vantaggio non indifferente».
Infine Frilli ha sottolineato anche l’aspetto della sicurezza, in quanto il parcheggio ha sicuramente liberato via Vico dalla sosta notturna di mezzi pesanti o di auto lasciate dove capitava e ha suggerito anche che in futuro, si potrebbe pensare ad un bike-sharing per forestieri con carta di credito.
Angelo Petri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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