Gioco
Canzonissima, tra musiche e balli il Campo d’Aviazione sbaraglia tutti
Successo per la serata organizzata a Bussoladomani Per la performance artistica premiata la Vecchia Viareggio
Simone Pierotti
lido di camaiore. E menomale che faceva freschino, lunedì sera, al parco di Bussoladomani: tra giacchetti di jeans e felpe, l’aria settembrina ha quasi dato l’illusione che fossimo nel periodo canonico delle sfilate dei carri. E tra canzoni, balli e scenette quell’illusione l’hanno data anche tutti i protagonisti di Canzonissima di Carnevale, vinta – così diamo subito la notizia più importante – dal Rione Campo d’Aviazione con il brano (inedito) “Vita da mascherone” cantato da Daniele Chicca e Massimiliano Marchetti e scritto dallo stesso Chicca assieme a Simon Luca Ciffa e Alessandro Turri.
Al pari del Festival di Burlamacco, andato in scena dieci giorni fa nello stesso luogo e con l’identica formula dello spettacolo in un’unica sera, l’afflusso di spettatori è stato buono considerando i tempi che corrono e uno spirito carnevalesco da creare sostanzialmente ex novo ad agosto, ancora troppo lontano dai mesi solitamente dedicati ai corsi mascherati e ai bagordi.
Soprattutto – e l’hanno voluto evidenziare anche i componenti della giuria tecnica – s’è rivisto un po’ di quel sano senso di appartenenza ai vari rioni cittadini, tutt’altro che scontato dopo una pandemia ancora in corso che ha inevitabilmente sfilacciato la socialità di ognuno di noi. Ed è incoraggiante la passione di tanti gruppi – pensiamo soprattutto alla Darsena, al Varignano, a Torre del Lago – formati da persone provenienti proprio dal quartiere per il quale hanno gareggiato o che comunque lo vivono ogni giorno.
Se la nuova raison d’être di Canzonissima era insomma il coinvolgimento dei rioni, gli organizzatori Antonella Ciardiello, Roberto Pezzini, Renzo Pieraccini e Alessandro Santini possono dirsi soddisfatti. Tanto più che in alcuni casi non esistono più dei comitati propriamente detti, vedasi lo stesso Campo d’Aviazione che ha trionfato: dopo essere stato presente con la sua festa rionale dal 2013 al 2015 non c’è stato (quasi) più nulla, e se qualcosa è rimasto è merito di Sergio Iacopetti e della squadra che ha saputo creare.
La serata è scorsa via in maniera fluida, senza pause infinite o inutili lungagnate. Ed ha avuto un finale scoppiettante, con tanto di fuochi d’artificio esplosi dopo la proclamazione dei vincitori da parte dei conduttori Mattia Di Vivona e Federica Michetti.
Ad aggiudicarsi il premio più ambito, il Coriandolo d’oro offerto dalla ditta Oro Più, è stato dunque il Campo d’Aviazione con l’accoppiata Chicca-Marchetti che ha preceduto il rione campione in carica, quel Terminetto rappresentato da Alessandro Pasquinucci e Alessia Dini. Terzi a pari merito tutti gli altri rioni, ai quali vanno gli applausi e i complimenti tanto del pubblico quanto dei giurati.
Giurati che erano poi chiamati ad assegnare un altro premio, quello intitolato ad Angiò Taddeoli e pensato per la miglior performance artistica: qui è stata la Vecchia Viareggio a sbaragliare la concorrenza grazie a un Paolo Bonanni che sul palco non passa mai inosservato.
Davvero commovente la scenetta: una bambina accompagnata dai suoi genitori regala un palloncino a forma di cuore a un solitario clochard che si emoziona davanti al lancio di una manciata di coriandoli e poi abbraccia tutta la famiglia. Un invito – noi, almeno, l’abbiamo letta in questi termini – a ritrovare la nostra umanità. Ad abbracciarci. Almeno quando sarà possibile. Già, è venuto da pensarlo vedendo la galleria di foto e video che hanno accompagnato l’esibizione del Carnevaldarsena: quando torneremo ad “acciuccignarci” liberamente?
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