Gioco
Pienone per la festa del patrono anche senza fiera
Il sindaco Murzi durante la focata simbolica «Siate felici di vivere qui, in un posto meraviglioso dove si lavora»
Forte dei Marmi. Per il secondo anno consecutivo il patrono è stato ricordato a Forte dei Marmi senza fiera. È rimasta la festa religiosa con una piccola novità voluta dal parroco, monsignor Piero Malvaldi. Chi ha partecipato alle celebrazioni ha trovato un dono: per i piccoli (e non solo) un gadget gustoso, un biscotto rigorosamente confezionato e per i grandi il santino e una copia della rivista della parrocchia. «Non essendosi le bancarelle della fiera – ha detto il parroco – abbiamo pensato di regalare dei biscotti ai bambini».
Il patrono è stato preceduto da una serie di polemiche, che a Forte non mancano mai, dopo la decisione del sindaco, Bruno Murzi, di annullare i festeggiamenti (fiera e fuochi d’artificio) per evitare assembramenti e, di conseguenza, la diffusione del virus. Una scelta, come ha spiegato il primo cittadino durante la focata simbolica che si è svolta nella piazza del Fortino, strettamente legata al difficile momento che stiamo vivendo. E che è in linea con decisioni di altri sindaci della Versilia e non solo che hanno annullato le fiere di paese.
Infine Murzi, dopo gli auguri per una buona festa di Sant’Ermete, ha rivolto un appello ai suoi concittadini che, anche in tempo di Covid, non rinunciano a fare polemica su ogni decisione che riguarda la collettività.
«Dovete essere contenti di vivere qui, è un posto meraviglioso, che ci fa vivere al meglio e ci mette nella condizione di produrre». Forse si riferiva anche ai risultati della stagione estiva che sono sorprendenti dal punto di vista delle presenze, sicuramente d’estate il numero degli abitanti è aumentato in maniera esponenziale. Alberghi, ristoranti e negozi potranno essere soddisfatti della seconda estate della pandemia.
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