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Versilia

Il Pd: giusto accogliere gli afghani com’era giusto farlo per gli altri

L.B.
Il Pd: giusto accogliere gli afghani com’era giusto farlo per gli altri

Il segretario Forassiepi punta il dito contro l’ostracismo del passato Il Comitato 9 gennaio: c’è chi protestò alla stazione contro i rifugiati 

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la polemica

Pietrasanta si prepara ad accogliere sei profughi afgani in fuga da uno scenario di vita quotidiano sempre più drammatico: due le abitazioni già individuate per garantire immediata ospitalità alle famiglie in questione. Nel frattempo la decisione a firma dell’amministrazione Giovannetti fa riemergere polemiche invelenite del passato.

«Apprendiamo con piacere la notizia comunicata dall’assessora al sociale Tatiana Gliori della disponibilità data alla Prefettura di accogliere almeno 6 profughi che fuggono dagli orrori afghani. Ci sorprende positivamente questo cambio di rotta e che la disponibilità – fa sapere il segretario del Pd Rossano Forassiepi – sia venuta da chi a più riprese si è sempre opposto all’accoglienza dei profughi e dei migranti. Non possiamo dimenticare i video dell’allora sindaco Massimo Mallegni che si stracciava le vesti contro il prefetto per evitare l’invasione barbarica di tre donne e due bambini, o di Alberto Giovannetti che in campagna elettorale si faceva portavoce della non accoglienza. Noi crediamo infatti che la provenienza di migranti, non debba fare differenza; da guerre, da barbarie, da miseria sempre scappano. Ci auguriamo che possa essere un passo in avanti, anche culturale, che coinvolga tutta la comunità locale che a nostro avviso è molto più preparata della stessa politica. Si è detto più volte che dopo la pandemia del Covid nulla sarebbe stato come prima. Per ora questo non sta avvenendo. Tornando al tema della disponibilità del Comune all’accoglienza dei profughi, ci dimostriamo da subito disponibili a collaborare affinché tutto possa andare al meglio, in termini di organizzazione e di integrazione». Prende posizione anche il Comitato 9 gennaio. «Non possiamo essere che soddisfatti dell’iniziativa: qualcosa è dunque cambiato a Pietrasanta in merito alle. politiche di accoglienza. Tuttavia non possiamo dimenticare la vicenda Capriglia di qualche anno fa dove, all’indomani della notizia dell’intesa fra la prefettura e una cooperativa per l’accoglienza di migranti in una struttura della frazione, ci fu una levata di scudi, con l’attuale senatore Massimo Mallegni in quei giorni in prima fila pronto a sdraiarsi nel parcheggio della stazione per protesta. Alcuni cittadini di Capriglia si mobilitarono, poi, con una raccolta firme. Solo propaganda politica: infatti oggi uno dei promotori più attivi di quei giorni (Pietro Bertagna) è presidente della società patrimoniale Pietrasanta Sviluppo. Alla fine ci fu un attentato contro la struttura per renderla inagibile. Tornando all’accoglienza dei cittadini afgani chiediamo che sia senza distinguo: non ci sono profughi di serie A o B».

L.B.

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