Il Tirreno

Versilia

forte dei marmi 

Nasce anche in Versilia la guardia costiera ausiliaria in mare

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Nasce all’ombra del Forte la nuova Guardia Costiera Ausiliaria toscana. Si tratta di un'associazione di volontariato, nata fin dal 1999, in seno alla Società Nazionale di Salvamento, e che opera in supporto alle attività del Corpo delle Capitanerie di porto con compiti di protezione civile. A questo ruolo aggiunge servizi di soccorso marittimo e di tutela ambientale, dei quali svolge interventi di disinquinamento. Opera anche in aree lacustri e fluviali, oltre che nelle emergenze in terraferma.

Nuovo presidente del comitato regionale - che ha scelto peraltro il Forte come base operativa per il coordinamento delle attività - è Luigi Bertacchi che da molti anni collabora come istruttore nella formazione degli assistenti bagnanti versiliesi. E tra i soci fondatori sono presenti molti fortemarmini. Il primo impegno dichiarato dal presidente è quello di sviluppare attività e programmi per la sicurezza in mare capaci di attrarre i giovani. Saranno perciò sviluppati protocolli operativi con gli enti locali e le scuole per quanto attiene la salvaguardia ambientale. Un altro punto del programma sarà la formazione rivolto verso le persone con disabilità intellettiva.

«Come sezione – ha commentato Gianluca Genovali della società nazionale Salvamento - diamo il benvenuto al nuovo organismo. Ci mettiamo a disposizione con i nostri istruttori e mezzi per fornire tutto quanto è necessario per la sua attività istituzionale. “Esse quam videri”, essere più che sembrare, è il motto di queste unità che in Liguria sono operative da oltre vent'anni come istituzioni di volontariato onlus - ha proseguito Genovali - e dal luglio del 2015 hanno ottenuto addirittura la certificazione per la qualità del loro lavoro. Un auspicio che giro anche alla neonata sezione toscana».

E anche il servizio volontario di Protezione Civile - è svolto sempre in attività di supporto alle istituzioni, in contesti operativi coordinati e mediante l’organizzazione e l’impiego di uomini e di mezzi localmente disponibili. Le attività non sono mai condotte in maniera autonoma, ma sempre dirette e coordinate dalle autorità. Gli obiettivi statutari e i destinatari del servizio sono i servizi di assistenza, salvataggio e recupero di persone o beni in pericolo, in acqua, l’assistenza ai naufraghi e ogni tipo di interventi di ogni tipo diretti a migliorare la sicurezza e la salvaguardia della vita in mare, oltre a concorrere alla tutela del patrimonio naturale, culturale, storico, monumentale ed archeologico, legato all’ambiente marittimo e acque interne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web