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la reazione 

Categorie divise sui corsi: non per tutti è un’opportunità

C.B.M.

Bertolani (Confcommercio): «Gestione inadeguata  delle persone sul circuito» Ma Confesercenti risponde: «È giusto andare avanti»

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Viareggio. Carnevale sì o Carnevale no. Su questo sono divise le categorie economiche che da una parte vedono solo disagi e problemi organizzativi e dall’altra invece c’è chi vuole superare le criticità per guardare solo alle opportunità dell’evento. Nel primo gruppo si può iscrivere Piero Bertolani di Confcommercio il quale trova che sia «assurdo» fare questo Carnevale: «La manifestazione ha la sua collocazione temporale precisa all’interno del calendario – spiega l’imprenditore – non ha alcun senso farlo a settembre. È come fare Natale il 25 agosto perché non è staato festeggiato a dicembre. Ma al di là di questo aspetto puramente formale, c’è da considerare che calcolando chi lavora, vive e si ritroverà suo malgrado lungo il percorso arriviamo già a 5mila posti. Si pone allora il problema della capienza totale e soprattutto della disparità di trattamento tra chi ha e chi non ha il biglietto». Ma la critica di Bertolani tocca anche la questione dei posti seduti: «Se prendiamo in considerazione 5mila persone sedute – dice – e l’idea che vanno distanziate, ci ritroviamo con delle gradinate da almeno diecimila posti che ad occhio e croce sono quelle che c’erano allo stadio dei Pini. Non so proprio dove entreranno».

Di diverso avviso Confesercenti: «Il carnevale a metà settembre? Crea disagi ad alcune attività, ma deve essere considerato un investimento per il futuro della manifestazione e per l’immagine della città». È pragmatico il presidente di Confesercenti Francesco Giannerini: «Nei mesi scorsi ci siamo confrontati, anche aspramente, con la Fondazione per chiedere una edizione che non toccasse almeno il mese di settembre – spiega Giannerini– Rispetto alle prime ipotesi di corsi nella prima settimana di settembre, siamo comunque riusciti ad arrivare al 18 anche se ottobre sarebbe stato meglio. Comprendiamo i disagi che comporta ad alcune attività, ma non possiamo sottovalutare l’importanza che il carnevale abbia la sua continuità anche nella pandemia. Un investimento su Viareggio così come abbiamo considerato le Mille Miglia o le riprese della fiction “Amica geniale”. Un allungamento comunque della stagione – sottolinea ancora il presidente – che vedrà ad ottobre anche il Festival dei fuoristrada in Darsena con l’obiettivo di migliorare il 2020 che proprio dopo l’estate vide un nuovo peggioramento dei contagi». Confesercenti chiederà alla Fondazione una riunione urgente per concertare le modalità di accesso alla Passeggiata: «Dobbiamo essere parte attiva nell’individuazione delle regole di accesso per coloro che comunque non sono interessati ai corsi – conclude Giannerini – e vogliono usufruire delle attività della Passeggiata. Pensiamo ai clienti degli stabilimenti. Poi suggeriremo corridoi per chi vuole recarsi nei negozi per non blindare la Passeggiata» .

C.B.M.

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