Sicurezza
«Che non finisca la corsa con i pattìni»
L’accorato appello di Andrea Mariani in difesa della manifestazione fermata per due anni dal Covid
Forte dei Marmi.«Il Palio dei Bagni poteva essere salvato? Si farà nel 2022? Speriamo che il Covid non segni l’inizio della fine». Comincia così la lettera inviata al Tirreno da Andrea Mariani, uno che di Palio dei pattini - come dice lui - se ne intende. Anzi, ci ha proprio lasciato il cuore su quel pontile da cui quest’anno non ha potuto assistere alla storica sfida tra i bagni.
«Da qualche anno assistiamo ad un evento che non solo coinvolge i diretti interessati, i bagnini, ma anche il pubblico che può vederlo ed ascoltarlo in diretta dal pontile o dalla stessa linea di partenza, oppure rivederselo con calma tutto l’anno su internet o in streaming grazie all'emittente NoiTv - conferma Mariani, chiamato a fare la telecronaca della gara negli ultimi anni - l’idea mi venne quando vidi per la prima volta le immagini di un dvd che Angelo Maccarone (presidente di giuria) mi portò. Per chi era ignaro di tutto poteva sembrare tanto, ma a un palato "raffinato" non potevano bastare quelle immagini silenziose. Non esaltavano l’evento e le fatiche dei bagnini, la gara che si svolge parallela alla spiaggia a circa 200/500 metri da terra non attirava l’attenzione dei bagnanti, troppo distanti e magari non coinvolti dal bagno perché non in gara. Da qui – racconta Mariani – l’idea di collegare tutte le radioline dei bagnini su un’unica frequenza, lasciata accesa sotto l’ombrellone in modo da chiamare i propri clienti-amici ad ascoltare quei minuti di gara. L’idea più semplice che mi venne in mente fu di seguire con una moto d’acqua la testa della gara e raccontare».
Il primo passo era stato fatto. «Le prime riprese e telecronache a mio avviso furono ridicole rispetto ad ora – ammette Mariani – quando Francesco Lari (del bagno Acali) mise la mia telecronaca in vivavoce sul pontile mi vergognai, ma il dado era ormai tratto. Il tempo ha portato poi altre figure ad aggiungersi per migliorare questa competizione: un bravo conduttore è stato chiamato a intrattenere prima e dopo la gara, con stupendo garbo ed una parlantina degna dei migliori canali televisivi nonché una regia che in sordina coordina il tutto, e oltre a lui tante altre persone che dietro le quinte tessono la tela per mettere tutto a posto e fare in modo che tutto fili liscio. Oggi io – dichiara – come tanti altri fortemarmini ho il timore che questa manifestazione vada a finire. Una paura che hanno anche altri bagnini e che rappresenterebbe un forte dispiacere».
«Avrei un desiderio – conclude la sua lettera Mariani – mi piacerebbe un raccontare la storia di due miti defunti, Luigi Aliboni (il babbo del pattino a banana) e di Silvio Bianchi, che lo rese imbattibile. Buon Palio dei Bagni, quello dell’anno 2022 a tutti. Ma ci sarà? Un saluto da radio corsa Andrea Mariani». Un appello mirato, quello del telecronista della manifestazione, a fare breccia nei cuori di coloro che “remano contro”.
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