Gioco
Quasi otto milioni per il Collegio Colombo di Viareggio
La Provincia ha usufruito di un finanziamento da Roma per rimettere in sicurezza lo stabile che ospita l’istituto alberghiero
Viareggio. Si dovrà ancora aspettare e gli studenti non rientreranno nell’istituto prima del 2023 ma la buona notizia è che la Provincia ha appena ricevuto un sostanzioneo finanziamento da parte del Ministero dell’Istruzione per mettere definitivamente a posto lo stabile dell’ex Collegio Colombo di Viareggio, sede dell’istituto alberghiero.Si tratta di 7 milioni e 955mila euro ricevuto tramite decreto ministeriale che fanno parte di uno stanziamento da 1 miliardo e 125 milioni di euro complessivi per tutto il territorio nazionale.
Secondo le indicazioni di Palazzo Ducale, di questo finanziamento cinque milioni e 395 mila serviranno ad integrare (secondo lotto) i lavori di restauro del primo lotto tuttora in corso (1 milione e 20mila euro), mentre gli ulteriori due milioni e 560 mila euro serviranno per costruire ol nuovo edificio dei laboratori e delle cucine nella parte di pineta antistante al scuola.
La Provincia può fare affidamento anche su 400 mila euro resi disponibili dalla fondazione Cassa di Risparmio.
La Provincia precisa che i cantieri iniziati lo scorso gennaio stanno procedendo secondo cronoprogramma: il primo lotto di lavori sarà dunque terminato tra novembre e gennaio. Nel frattempo l'ufficio tecnico ha approvato il progetto definitivo e, grazie al parere della Soprintendenza, seguirà il via libera a quello esecutivo del secondo lotto. La gara d'appalto sarà bandita entro fine anno, probabilmente già in autunno. I lavori per i laboratori saranno invece aggiudicati tra ottobre e novembre.
«Questo finanziamento – spiega il presidente della Provincia Luca Menesini - chiudono il cerchio dell'aspetto economico di un intervento non semplice trattandosi di un immobile storico e vincolato. Il Marconi sarà una scuola più sicura e funzionale. L'augurio è che il prossimo anno scolastico sia l'ultimo con i laboratori all'edificio del Fienile e all'ex ristorante Gusmano. I tecnici assicurano che, trattandosi di un immobile staccato e indipendente, gli studenti potranno utilizzare i nuovi laboratori anche se non saranno conclusi i lavori all'edificio».
Finora i lavori hanno riguardato il blocco centrale: la demolizione e la ricostruzione dei solai, il ripristino dell'aula magna e la realizzazione di un ascensore, nonché la messa in sicurezza strutturale dei vari piani dell'edificio. Il secondo lotto si occuperà dei padiglioni laterali dove saranno demolite le ali laterali dell'ultimo piano e rifatta la copertura. Il progetto prevede un miglioramento sismico con opere di consolidamento, il rifacimento dei pavimenti, degli impianti e una riqualificazione generale dell'intero plesso pensata in funzione delle esigenze dell'istituto. Completeranno il plesso i laboratori di cucina che troveranno posto in un nuovo edificio di circa 1600 metri quadrati eretto all'interno degli spazi di competenza dell'antico convitto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
