Il Tirreno

Versilia

Incognita controlli per i Green pass a scuola

Cesare Bonifazi

Le scuole stanno studiando la soluzione per il personale, ma i presidi spiegano: «Temiamo un lavoro immane»

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Cesare Bonifazi

Viareggio. Ormai per la prima campanella dell’anno scolastico è conto alla rovescia. Ma molte sono ancora le incognite per questo terzo anno piagato dalla pandemia. I primi dubbi sono quelli dei dirigenti scolastici che dovranno fare i conti con una nuova prescrizione, ovvero quella del controllo dei green pass. E se da una parte i presidi sono per lo più concordi con il fatto che questa sia una misura necessaria per il rientro in piena sicurezza, tuttavia ancora sono diversi gli interrogativi sulla questione del personale da impiegare per questo nuovo adempimento, sulla validità del certificato verde. E proprio in questi giorni gli istituti di tutta Italia sono in attesa delle direttive più specifiche. Intanto già tra qualche giorno ci saranno gli esami riparatori che saranno il banco di prova.

«È del dirigente scolastico la responsabilità di controllare il possesso e la validità del green pass – spiega Donatella Buonriposi alla guida dell’ufficio scolastico interprovinciale – tenendo conto di tutte le variabili: chi ha completato l’obbligo vaccinale, chi ha fatto la prima dose, chi ha fatto il tampone e in questo caso il green pass è valido solo per quarantotto ore. Faremo un coordinamento con i dirigenti scolastici perché c’è molta preoccupazione. Soprattutto pensando alla possibilità di trovarsi davanti a docenti o altro personale scolastico che si rifiuta di esibire il certificato. Credo che finiremo per sottoscrivere un protocollo con l’Asl, sia per il controllo dei green pass che per la questione dei tamponi per chi non è vaccinato, trovare la possibilità di farli a scuola per chi non è vaccinato».

Al momento non c’è nessun diktat sull’organizzazione, come spiega il preside del Marconi Lorenzo Isoppo: «Al momento non sono organizzato per questa richiesta ma ci stiamo lavoranto. Anche perché, oltre al semplice controllo, una delle questioni principali resta quella della privacy dei dipendenti. L’impegno non è da poco se si pensa che nelle scuole che dirigo ci sono circa 180 persone da controllare tutti i giorni: si tratta di una lavoro immane e faremo quello che c’è da fare, ma in maniera intelligente. Siamo in fase di studio».

Al liceo scientifico Barsanti e Matteucci di Viareggio intanto è stata diramata la comunicazione che ci sarà questa verifica: «Sicuramente continueremo con gli ingressi diversificati – spiega il preside Andrea Menchetti – riguardo al controllo del green pass al momento temporeggio ma solo perché stiamo capendo come fare».

La questione sulle modalità di controllo è in divenire anche per la dirigente Rossana Pacini del Piaggia: «Presto dovrebbero arrivare le linee guida – spiega – e le attendiamo per risolvere una delle criticità aperte: ci sono infatti dei dipendenti che non sono vaccinati, sia per questioni mediche che personali, e dobbiamo capire se e come queste persone verranno controllate. Avranno bisogno di un green pass e quindi dovranno fare un tampone, da chiarire quanto durerà la validità di quella certificazione verde».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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