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Versilia

Verso le elezioni 

Centrodestra spaccato, Lega e Forza Italia divorziano da FdI

S.C.
Centrodestra spaccato, Lega e Forza Italia divorziano da FdI

Per il Carroccio è necessario voltare pagina dall’esperienza finita male di Coluccini Per i forzisti occorre un’amministrazione meno conflittuale di quella dell’ex sindaco

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Massarosa. I giochi sono fatti. Ormai in questi giorni i candidati delle varie liste sono impegnati a firmare l’accettazione delle candidature e gli schieramenti hanno definito gli accordi elettorali. Fratelli d’Italia ha scelto di restare al fianco del sindaco uscente Alberto Coluccini rompendo quell’unità del centrodestra che molti ritengono necessaria per sconfiggere il centrosinistra. «Prendiamo atto con molto rammarico della decisione di Fratelli d’Italia di non seguire il percorso tracciato come centrodestra in queste ultime settimane sostenendo la candidatura di Carlo Bigongiari che a nostro avviso resta la proposta migliore da offrire agli elettori di Massarosa». Riccardo Cavirani, commissario provinciale della Lega su questo non ha dubbi. «La Lega aveva detto chiaramente fin dall’inizio che, per come si era conclusa l’esperienza dell’amministrazione Coluccini, era necessario voltare pagina sgombrando il campo da logiche e personalismi ormai dannosi che hanno indebolito la leadership di Coluccini sia tra gli abitanti del comune sia tra i suoi stessi consiglieri» aggiunge mentre il partito del Carroccio ha già definito la propria lista e si appresta a candidare alcuni assessori uscenti.

«E’ inconcepibile la svolta su Coluccini di Fratelli d’Italia, che suona come una imposizione – rincara la dose il coordinatore della Lega – quando per settimane intere questo nome non è mai stato preso in considerazione dal tavolo provinciale del centrodestra. Non sta a noi guardare in casa d’altri, ma crediamo che logiche e dinamiche fiorentine abbiano prevalso sul territorio». Tra l’altro Massarosa non è il primo comune dove Fratelli d’Italia ha deciso di spaccare il centrodestra, puntando su nomi diversi da quelli proposti dagli alleati. « Da parte nostra possiamo dire che la volontà della Lega di sostenere Bigongiari nasce dal basso, dal civismo, dalla base stessa del partito, che guarda ad una figura di esperienza e al tempo stesso di novità, visto che Bigongiari è la prima volta che si candida a sindaco a differenza di chi ci prova per la terza volta ed è solito spaccare il centrodestra imponendo la sua figura». Anche se ormai non ci sono più spazi di manovra, Cavirani prova a non sbattere la porta. «Auspico che Fratelli d’Italia possa tornare sui propri passi evitando di spaccare il centrodestra in un comune così importante per la provincia di Lucca e che non può essere consegnato di nuovo alla sinistra come accadrebbe sicuramente con la scelta di Coluccini».

Difficile immaginare una svolta. Si racconta, tra l’altro, che quando Giorgia Meloni è stata ospite alla Versiliana alcuni esponenti del partito le abbiano presentato Coluccini, indicandolo come il candidato del centrodestra a Massarosa. Eppure fin dalla caduta della giunta Coluccini Lega e Forza Italia non avrebbero scommesso un centesimo sulla candidatura bis del sindaco “decaduto” dopo le dimissioni della maggioranza dei consiglieri.

Più morbida la posizione di Forza Italia. « In questi anni abbiamo sostenuto convintamente l’amministrazione Coluccini che purtroppo, come tutti sanno, ha subito una chiusura anticipata. La cosa che ci siamo posti immediatamente è stata la necessità di proporre, in continuità come centrodestra, un’amministrazione che evitasse i conflitti che purtroppo hanno prodotto la caduta dell’amministrazione uscente. Da qui la necessità di individuare una persona di grande equilibrio, competenza e conoscenza del territorio quale Carlo Bigongiari».

S.C.

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