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Troppi tavolini all’esterno controlli e sanzioni in arrivo

Luca Basile
Troppi tavolini all’esterno controlli e sanzioni in arrivo

Bar e ristoranti sono finiti nel mirino della polizia municipale e dell’ufficio tributi Elevati verbali per 50mila euro, “sforata” la superficie di suolo pubblico concesso

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Luca Basile

Pietrasanta. Stangata in arrivo per bar e ristoranti: è infatti di circa 48 mila euro l’importo delle sanzioni a carico di vari esercenti, pari a 21 accertamenti in corso. Ad innescare il giro di vite degli uffici comunali, in questo caso quello dei tributi, l’eccessivo utilizzo di suolo pubblico da parte di alcuni fra bar e ristoranti del centro storico.

Ma nel mirino ci sarebbero anche diverse attività di Marina di Pietrasanta. Un approccio, certificato come illegittimo, che appunto lascia in scia un voluminoso fardello di multe a carico delle attività. Conseguenze facilmente prevedibili e inevitabili visto che l’estate 2021, in particolare all’interno delle mura cittadine, è stata caratterizzata da un ricorso spesso esagerato a tavolini e sedie, come confermano gli accertamenti degli uffici e le multe dei vigili. Una quarantina che si vanno appunto a sommare a quelle dello sportello tributi. Insomma, per dirla in poche parole, c’è chi si allarga rispetto alla superficie concessa. Fino al 31 dicembre le attività non pagheranno 1 euro per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico. A consentirlo il decreto sostegni voluto dal Governo applicato per attenuare, in qualche modo, gli effetti disastrosi dal punto di vista economico della pandemia sulle diverse attività. Per ottenere l’esenzione – non prevista per i negozi – va però fatta regolare richiesta di occupazione della metratura esterna: chi non presenta la domanda incorre in sanzioni. Ma c’è anche un altro risvolto sempre innescato dalla pandemia e sempre ancora legato al suolo pubblico: la maggiore metratura concessa va utilizzata, come sottolineato in più occasioni dall’assessore Stefano Filiè, anche e soprattutto per garantire i dovuti distanziamenti fra tavolino e tavolino.

«Ma non sempre è andata così: a fronte della stragrande maggioranza che rispetta prescrizioni e regole c’è chi, invece, ha disatteso queste indicazioni. Gli accertamenti sono in corso», conferma l’assessore. Senza dimenticare che durante lo scorso fine-settimana sono stati eseguiti alcuni controlli, con foto e verifiche sul posizionamento di tavolini e sedie da parte di ristoranti, bar e ancora negozi. E gli esiti, a quanto pare, non sembrano dare ragione, in alcuni casi, alla legittimità di azione degli esercenti e dei commercianti.

Ne sapremo di più a fine stagione. Nel frattempo attenzione alle notifiche in arrivo con alcune attività chiamate a pagare cartelle per diverse migliaia di euro: è il caso, ad esempio, di un esercente destinatario di un singolo accertamento superiore ai seimila euro.

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