Toscana
Controlli nelle palestre, sanzionati titolari e clienti senza certificazione verde
Ispezione a sorpresa in un’attività di Viareggio e in un impianto di Camaiore. L’attività di verifica andrà avanti nei prossimi giorni
Viareggio. Nel fine settimana di Ferragosto avevano effettuato controlli nei bar e nei ristoranti della Versilia, senza rilevare grosse irregolarità. Dopo il 15 i carabinieri del Nas di Livorno sono tornati a Viareggio e Camaiore ma questa volta con un altro obiettivo. Controllare se i clienti delle palestre sono in regola con le certificazioni anti Covid richieste per questo tipo di attività. Per il titolare di “Universo Versilia” palestra di Camaiore e per il persona trainer collegato a“A.n.i.m.o Umano” è scattata una sanzione da 400 euro. Altre quattro sono state elevate ai clienti delle due strutture per un totale di sei sanzioni, dopo che i militari del Nas, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Viareggio, hanno accertato che i frequentatori non erano in possesso della certificazione verde Covid. In sostanza erano stati ammessi alle attività sportive senza il Green Pass. Oltre alla verifica della certificazione verde Covid, i controlli dei Nas hanno riguardato nello stesso frangente, anche la corretta applicazione delle restanti misure di contenimento alla diffusione pandemica.
Alcune settimane fa è stato approvato dal Governo il nuovo Decreto Legge che prevede l’obbligo del Green Pass per accedere all’interno delle strutture sportive a partire dal 6 agosto 2021. Di conseguenza sono stati disposti i controlli necessari affidati in particolare al comando carabinieri per la Tutela della Salute. Le palestre, che sono state duramente colpite nelle varie fasi del lockdown, sono tenute a controllare il Green Pass, tramite l’app “VerificaC19”.
Ma il cliente può presentare il Green Pass sia in formato cartaceo che digitale e ne verrà scansionato il Qr Code per verificarne la validità. Se un utente della palestra non è dotato di Green Pass, può richiedere di accedere esibendo l’esito negativo di un tampone antigenico rapido, salivare o molecolare (con validità pari a 48 ore); oppure con un certificato di guarigione dal Covid-19 (con validità pari a 6 mesi dal rilascio).
Attualmente il Green Pass è obbligatorio per gli ambienti al chiuso; quindi, dovrà essere esibito da chiunque desideri accedere a tutti i servizi connessi alle palestre. Si tratta di garanzie per tutti gli utenti che possono a loro volta segnalare situazioni in cui il certificato Covid non venga richiesto. Indipendentemente dal Green Pass, all’interno dei centri permangono tutte le norme anti-contagio che erano scattate alla riapertura delle palestre.
L’attività del Nas, nucleo anti sofisticazioni e sanità dell’Arma, continua su tutto il territorio nazionale, rivolta in modo particolare a quelle attività al chiuso e all’aperto che sono tenute a verificare se i clienti sono vaccinati o comunque in regola con le certificazioni anti Covid.
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