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Stop tamponi rapidi nel fine settimana

Luca Basile
Stop tamponi rapidi nel fine settimana

Solo la “Dr Max” fa il servizio ma fino al prossimo lunedì non prende appuntamenti: «Abbiamo troppe richieste»

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Luca Basile

pietrasanta. È corsa al tampone in farmacia. A fini diagnostici, ovvio, ma anche per avere diritto, per i non vaccinati e in caso di esito negativo al Covid 19, al Green pass con una validità di 48 ore che dà la possibilità di partecipare a un evento oppure, ancora, a mangiare o bere in uno spazio al chiuso. Il fatto è che in terra di Pietrasanta, dalle colline al centro storico e fino al litorale oggi invaso dai turisti, solamente una farmacia, quella dell’ex ospedale Lucchesi – che fa parte della catena – “Dr Max”, garantisce questo genere di servizio. Ma è talmente subissata dalle richieste che «siamo stati costretti a non prendere più alcun appuntamento fino a lunedì prossimo. Ovviamente», fanno sapere, «nei limiti del possibile cerchiamo di accontentare tutti perché ben conosciamo l’importanza di questi test. Ma più di così, anche se organizzati, è impossibile fare. L’auspicio è che dalla prossima settimana si possa ricominciare a prendere nuovi appuntamenti».

A luglio la stessa farmacia ha fatto «250 tamponi, ma nel mese di agosto abbiamo già superato questa soglia. Il costo del tampone è sempre stato di 15 euro, per tutte le età. Sempre la prossima settimana verrà presa una decisione: se aderire, o meno, all’accordo per un tariffario calmierato, con il vaccino scontato a otto euro per i giovani fra i 12 e i 18 anni. Detto questo, non bisogna poi dimenticare che siamo e restiamo una farmacia e quindi siamo chiamati a soddisfare un numero importante di utenti» .

Tornando al tariffario dei vaccini, l’adesione al protocollo dei test antigenici rapidi siglato fra i farmacisti e il Commissario governativo Francesco Paolo Figliuolo consente all’utente un risparmio significativo, visto che il costo medio di un tampone è di 22 euro – pensiamo alla conseguente spesa a carico di un nucleo familiare – mentre nei laboratori privati si va da un minimo di 40 euro – appunto per il tampone rapido – fino a un massimo di 70 euro – quello molecolare –. Il problema è che, come detto, a Pietrasanta le farmacie, inclusa quella comunale, per tutta una serie di motivi non hanno aderito e questo rende più complicata, in particolare in piena estate e in un periodo di nuova crescita dei contagi, la diagnosi o il conseguente rilascio del green pass. «Non aderiamo non solo perché non abbiamo le strutture adeguate e quindi gli spazi funzionali ad eseguire i tamponi – aveva detto nei giorni scorsi il referente della farmacia comunale, Gianluca Duranti –, ma anche perché siamo carenti, numericamente parlando, dal punto di vista del personale. E assumere, per un’azienda farmaceutica comunale, non è così semplice. Detto questo, garantiamo le prenotazioni per eseguire i tamponi in altre sedi, mentre il Comune sta mettendo in campo tutta una serie di iniziative, sempre su questo fronte, a tutela delle persone con maggiori difficoltà economiche».

Nel frattempo, mercoledì 25 agosto (dalle 16 alle 24) in piazza Europa, a Marina di Pietrasanta, farà tappa il camper attrezzato del progetto “GiovaniSìVaccinano”, Si potranno vaccinare, presentandosi anche senza la prenotazione visto che la somministrazione sarà possibile fino ad esaurimento scorte, le persone con età da 12 fino a 59 anni e ancora dagli 80 anni.

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