Lutto
L’opposizione boccia il progetto del Comune per piazza XXIV maggio
pietrasanta. «Tre milioni di euro per una manutenzione»: con queste parole il progetto di riqualificazione di piazza XXIV Maggio a Tonfano, approvato con delibera di Giunta il 6 agosto, viene bocciato da Pd e Insieme per Pietrasanta. «Se il presupposto era quello di creare un collegamento continuo e diretto tra il viale litoraneo, il pontile e l’entroterra commerciale di Tonfano, la scelta messa in atto non raggiungerà questo obiettivo. Il progetto è una manutenzione straordinaria aggravata dal peggioramento della viabilità e dunque dalla maggiore difficoltà a raggiungere il centro di Tonfano». Con una postilla che non è certamente un dettaglio: «Come marchio di fabbrica della compagine guidata dall’illuminato Giovannetti gli alberi esistenti saranno tutti abbattuti (il Comune parla di tagli di piante e sostituzioni, ndr). Solo questo fatto basterebbe a fare capire la scarsa attitudine al bello che questa amministrazione ha. E non è uno studio agronomico che toglie le colpe a una amministrazione che dimostra zero sensibilità ambientali».
Se poi – fanno sapere Neri, Conti, Donadel e Borzonasca – «andiamo al tema della viabilità, il caos è completo. Non si capisce quale sarà la sorte dell’asse centrale della piazza, ossia se continuerà a rimanere aperto oppure se sarà chiuso, e sicuramente verranno persi tutti i parcheggi lungo via Carlo del Prete e lungo il proseguimento verso mare di via Cairoli o via del Carso che dir si voglia. La strada centrale, se si guardano le tavole dello studio sul traffico, sarà chiusa. Invece, saranno aperte quelle laterali (via del Carso in direzione mare monti e via Del Prete in direziona monti mare), via Duca della Vittoria sarà proposta a doppio senso, con la possibilità di arrivare sul viale a mare per chi proviene da monti solo dopo aver raggiunto via Foscolo. Un caos solo a spiegarlo, figuriamoci a percorrerlo. Il tutto con l’incognita di quello che sarà di piazza Villeparisis che potrebbe invece essere il primo punto su cui investire a Tonfano. Lascia perplessi anche il fatto che questa delibera è di qualche giorno fa e dall’ufficio stampa del Comune non è arrivato alcun comunicato: forse non sono convinti del progetto o hanno paura di farlo conoscere? Ci domandiamo se la priorità per Tonfano e per la Marina sia spendere tre milioni di euro di soldi pubblici in un progetto che non risolverà i problemi annosi della località. Oppure se non sarebbe stato opportuno impegnare meglio le risorse e le idee in qualcosa di maggiormente strategico e prioritario».
L.B.
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