Sicurezza
Tafferugli in centro lungo via Oberdan, i carabinieri sul posto
Camaiore. Ci sono stati momenti agitati nella serata di martedì in via Oberdan, a due passi dal centro cittadino di Camaiore. Un uomo, di un’età ancora non identificata, ha dato in escandescenza nel tratto di strada che va dall’ex ospedale alla Conad minacciando, urlando e minacciando le persone che passavano. Una scena che ha destato sgomento in molti. Soltanto l’intervento dei carabinieri è riuscito a riportare la calma. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza della Croce Verde.
A raccontare la situazione anche la gestrice del bar Settebello, Simonetta Luisotti: «Non ero presente personalmente all’evento - racconta al Tirreno - ma è successo non lontano dal mio bar e mi sono fatta raccontare tutto. Questa persona, che è piuttosto conosciuta nella zona, è una vergogna per tutto il centro di Camaiore: si chiama Alì, è di origine extracomunitaria e ogni giorno staziona davanti al supermercato. Importuna le persone che escono e non ha mancato in passato di rubare alcolici. Disturba i clienti della Conad, disturba le mamme con i figli, prende a calci le macchine parcheggiate lungo la via. Dopo aver fatto confusione nella serata di ieri (martedì per chi legge, ndr), è tornato alla carica intorno alle dieci importunando i passanti. Qualche volta ha provato anche a entrare nel mio bar ma io mi sono sempre rifiutata di servirgli da bere».
Ed è proprio martedì che ha causato scompiglio tanto che è stata chiamata un’ambulanza e sono intervenute due macchine dei carabinieri. Alla vista dei militari l’uomo si è calmato e la situazione è tornata alla normalità.
«Trovo vergognoso - continua Luisotti - che si possa permettere a questa persona di bivaccare e fare bisogni in una zona di proprietà di Asl e continui a importunare chiunque».
C.B.M.
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