Gioco
Una messa in ricordo dell’eroico Del Chiaro che perse la vita in mare
viareggio. Sabato 21 agosto ricorre il 58° anniversario della scomparsa di Giuliano Del Chiaro, eroico giovane che trovò la morte nel disperato tentativo di trarre in salvo due giovani in pericolo di vita. Nel 1964, il presidente della Repubblica concedesse al giovane Giuliano, attivo Confratello della Misericordia di Viareggio, più volte segnalatosi per interventi di volontariato e operazioni di soccorso, la medaglia d’oro al valore civile alla memoria «per il mirabile esempio di nobile altruismo spinto fino all'estremo sacrificio».Il ricordo del tragico avvenimento è ancora vivo nella memoria dei viareggini. Nell’agosto del 1963, una squadra della Misericordia accorse in emergenza sull’arenile di Levante, dove due bagnanti stranieri stavano annegando nel mare in tempesta. I presenti, sulla battigia, si disperavano per l’apparire e sparire tra i flutti dei corpi dei due malcapitati. La sola soluzione praticabile fu quella della “cordata” che si allungasse in mare fino a raggiungere i due turisti. Giuliano – ricorda La Misericordia – «se ne pose coraggiosamente alla testa. Nel primo tentativo riuscì a salvare uno dei due sfortunati. Mentre nella seconda cordata la sorte gli fu avversa. Fu l’ultima volta che venne visto vivo: un gorgo lo portò lontano e vani furono i pur meticolosi tentativi di ritrovarlo. Il mare ne restituì il corpo solo due giorni dopo. Ai funerali parteciparono, commosse, la cittadinanza e la colonia bagnante. Nella circostanza si segnalò, per il suo valore, anche il giovane confratello Alessandro Martignoni, che ricevette la medaglia di bronzo al valore civile. Una Messa in suffragio sarà celebrata alle 9,30 nella Cappella del Camposanto della Misericordia, sabato. A seguire sarà deposta una corona d'alloro sulla tomba dove riposa.
R. L.
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