Toscana
Sedia per disabile? Sì, ma se paghi 10 euro
pietrasanta. Ferragosto, caldo torrido, ressa. Un cliente, stagionale, del bagno comunale Pietrasanta ospita, per qualche ora, un amico, con una grave disabilità. Non può stare sulle sdraio, serve una sedia, quella cosiddetta da regista. E qui si innesca il caso, o presunto tale, sicuramente sgradevole. «Sono da oltre dieci anni cliente del Bagno Pietrasanta, mi sono sempre trovato bene, il personale è professionale e gentile e in questa vicenda non ha alcuna responsabilità. Sta di fatto che due giorni fa abbiamo avuto come ospite un amico con una seria disabilità: mia moglie fa richiesta alla direzione di una sedia da regista per questa persona in quanto, vista la sua situazione, non può stare su una sdraio. La sedia ci viene messa a disposizione. Il giorno dopo una dipendente, che ripeto non ha alcuna responsabilità, mi dice che non esistono convenzioni per questo genere di situazioni e quindi , nella sostanza, fa presente che dobbiamo pagare 10 euro per il noleggio. Fine della storia. Sia chiaro – sottolinea il cliente – non voglio creare alcun caso e non mi interessano le scuse, ma sono, anzi siamo tutti amareggiati. Certi episodi, per una questione di principio, non sono tollerabili. Fate una cosa, caro Comune e cara Pietrasanta Sviluppo, cambiate il regolamento o le direttive in questione. Perchè quello che è accaduto non deve più ripetersi».
Con Pietro Bertagna, amministratore della stessa Pietrasanta Sviluppo che replica. «Il giorno di ferragosto avevamo 1.500 clienti su spiaggia, non so se rendo l'idea. So però che se fai mille cose buone, nessuno ne parla, ma se, poi accade un episodio del genere, allora tutti a criticare, a chiedere le dimissioni del sottoscritto. Ma figuriamoci se andiamo a chiedere 10 euro per l'utilizzo di una sedia da parte di una persona disabile, noi che siamo sempre giustamente disponibili su questo fronte: non ho quindi idea perchè sia andata in quel modo. Sono però amareggiato - dice Bertagna -: perchè non si sottolineano, invece, le tante iniziative ricreative che, al Bagno Pietrasanta, abbiamo fatto per i bambini?». Episodio, confermato, che rischia, però, di lasciare, e non solo sui social, strascichi inveleniti. Urge fare chiarezza.
Luca Basile
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