La manifestazione
Ferragosto di fuoco e paura Rogo spento a Valdicastello
Probabile l’origine dolosa dell’incendio che ha distrutto tre ettari di bosco Tre famiglie evacuate perché le fiamme erano arrivate vicino alle case
Luca Basile
pietrasanta. Un Ferragosto all'insegna della paura e della rabbia quello vissuto dalla comunità di Valdicastello. Due stati d'animo contrapposti innescati da un incendio, «probabilmente doloso» come certificano dal Comune, che si è insinuato fra gli alberi e la collina che si inerpica lungo la “salita dei pini” fino a Selvatonda.
Alla fine , nel primo pomeriggio di ieri, dopo ore complicate con decine di uomini- vigili del fuoco, protezione civile, guardie boschive volontari, impegnati a supporto di tre elicotteri e diversi mezzi, le fiamme sono state circoscritte e «finalmente domate».
Non è stato semplice, perché 12 persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni, minacciate dal fuoco, trovando riparo nella notte di ferragosto a casa di parenti e perchè ancora, nelle prime ore di ieri mattina, l'incendio, stava pericolosamente virando verso Capezzano Monte. Istantanee complicate: sul momento si è infatti temuto il peggio. Poi, anche e soprattuto per la professionalità e la competenza delle squadre in campo, la situazione è tornata, definitivamente sotto controllo. La cenere, nel frattempo, era arrivata a posarsi fino a Camaiore.
«Dopo una lunga notte di preoccupazione con le fiamme che avanzavano in direzione di alcune abitazioni, costringendo all’evacuazione precauzionale di una decina di persone, tra cui due anziani e due bambini, l’incessante attività via terra e via cielo con l’ausilio di elicotteri da parte dei Vigili del Fuoco e del soccorso antincendio della Regione Toscana, è riuscita a circoscrivere le fiamme. La situazione intorno alle 14 di ieri pomeriggio si è poi avviata verso un epilogo positivo», fanno sapere dal Comune.
« I residenti evacuati sono rientrati a casa, sempre nel tardo pomeriggio di ieri per non intralciare il lavori dei mezzi di soccorso. L’incendio è probabilmente di natura dolosa – conferma il sindaco Alberto Giovannetti –. È un fatto molto grave. Ringrazio a nome della comunità il corpo dei Vigili del Fuoco, il soccorso antincendio, la nostra protezione civile e la polizia municipale, le associazioni di volontariato per lo straordinario e concreto lavoro per contenere l’incendio evitando conseguenze ancora più gravi. Oggi possiamo tirare un sospiro di sollievo. Sono state ore di grande preoccupazione e di grande apprensione. Avremo modo di approfondire la fase successiva».
Giovannetti che si è sentito più volte, nelle ultime ore, con il presidente della Regione Eugenio Giani: «Ci siamo confrontati. Ha messo a disposizione tutto quello di cui abbiamo avuto bisogno. Lo ringrazio. Così come ringrazio l’assessore Tatiana Gliori, che per tutta la notte è stata presente sul luogo, l’assessore Andrea Cosci e il capo di gabinetto, Adamo Bernardi».
Con la gente di Valdicastello che, invece, si è subito stretta intorno alle squadre di soccorso portando ai vigili che stazionavano a turno lungo la via di Valdicastello, frutta, bottiglie d'acqua e gelati per «dare loro conforto e ringraziarli dell'enorme lavoro fatto. Sono riusciti a domare un incendio che, a un certo punto, aveva assunto dimensioni – dicono – molto preoccupanti. Quello che ci amareggia e ci fa infuriare, al tempo stesso, è la notizia che probabilmente siamo di fronte ad un incendio doloso: pura follia».
Con Antonello Antonelli, uno dei referenti delle unità dell'Unione dei comuni della Versilia impegnate a coordinare gli interventi, che parla «di circa tre ettari di terreni interessati dalle fiamme, un ampio versante collinare caratterizzato dalla presenza di olivi e varie piante.
«Le persone impegnate? Circa 45, nella giornata di ferragosto, fra vigili e volontari, oltre a 3 elicotteri che hanno effettuato 35 lanci d'acqua. La situazione è tornata sotto controllo nel primo pomeriggio di ieri».
Fiamme, arrivate fino a 70-80 metri da alcune abitazioni, talmente pericolose da rendere necessario disabilitare un traliccio dell’alta tensione investito dalle fiamme. il monitoraggio dell'area, così come ovviamente le indagini, proseguiranno anche nei prossimi giorni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
